Home
Nuotata del cuore: medaglie ricoperte di un materiale speciale che si chiama solidarietà umana PDF Stampa E-mail
Sabato 27 Agosto 2016 16:04

altalt

MADERNO - Sognando Olympia alla “Nuotata del cuore”. Nel segno della condivisione, della solidarietà e dell’inclusione sociale. Bracciata dopo bracciata. Entusiasmo, preparazione e cuore. Li hanno messi in campo i ragazzi disabili seguiti a Villa Zanardelli dal Centro di Fobap Anffas. Con le loro boe rosse,  affiancate da quelle bianche di cinquanta nuotatori, hanno percorso gli ottocento metri di lago tra l’antica villa e il bar Carta Bianca, alla curva della Frana. Questa la sintesi della 4ª Special Maderno Swimming, che rientra nel quadro delle manifestazioni aderenti al progetto multisport coordinato da un gruppo di amici gardesani, con il supporto di partner qualificati, quali GS Montegargnano e Circolo Vela Gargnano.

In acqua, con agonisti e semplici appassionati iscritti alla prova, si sono cimentati Giancarlo Ragnoli, Luca Bonzanini e Alessandra Beltramo, ospiti del Centro diurno disabili Villa Dalla Rosa e dell’Rsd di Villa Zanardelli di Fobap. Hanno nuotato affiancati dai loro istruttori-accompagnatori: Marco Pezzoli, responsabile del Centro; Laura Keller, educatrice, e il volontario Claudio Turina. Alessandra è stata seguita in canoa dal responsabile dell’Rsd, Valter Chiari, e dall’infermiera Federica Gatta. Puntuale la presenza del testimonial Federico Troletti, agente di Polizia e organizzatore di gare in acque libere. Nel suo palmares anche la traversata a nuoto solitaria del Garda da Riva a Rivoltella nel 2011: 54 km percorsi in 15h14’20”.

Alla fine premi per i ragazzi consegnati da Filippo Perrini, direttore generale Fobap. Raggiunto il traguardo di “promuovere una nuova sensibilità verso le persone in situazione di handicap – sottolinea Marco Pezzoli - rilanciando l’immagine della persona disabile che, attraverso l’impegno e la performance sportiva, diviene protagonista attiva nel proprio contesto di vita. Al tempo stesso a tutti coloro che hanno provato a mettersi in gioco sfidando prima di tutto se stessi, le proprie paure e i propri limiti”.

L’appuntamento, patrocinato dal Comune, è stato sostenuto da Asd GardaPanorama e Federico Troletti Team. Supporto dei Volontari del Garda per il pronto intervento e Guardia Costiera.

Ultimo aggiornamento Sabato 27 Agosto 2016 18:35
 
Circolo Vela Gargnano: tante idee portate dal vento PDF Stampa E-mail
Venerdì 26 Agosto 2016 15:37

alt

altTorniamo nelle nostre terre, meglio, acque, dopo l'abbuffata olimpica carioca. Nelle prossime due settimane, sul lago di Garda, sarà un lungo affascinante festival velico che culminerà con la "Centomiglia", considerata la regata più importante del mondo in acque interne. È un orgoglio per noi che cotanta noblesse sportiva abbia aderito al progetto "Sognando Olympia". Per il momento lasciamo spazio al comunicato preparato dall'ufficio PR del Circolo Vela Gargnano sulle iniziative che faranno da prologo alla "Centomiglia".

GARGNANO -  L'apertura delle regate della Centomiglia è prevista per sabato 3 settembre con la prova del Super G, regata costiera che farà coppia con la 50ª edizione del Trofeo Riccardo Gorla. Nello stesso giorno si chiuderà il Campionato Mondiale a squadre 420 che si correrà a Campione Univela. Nemmeno il tempo di prender fiato per gli organizzatori del Circolo Vela Gargnano e via con il Super G sul percorso: Bogliaco, Torri, Brenzone, Gargnano e arrivo al porticciolo di Bogliaco. Sarà un omaggio alle rive venete che tanti campioni hanno regalato alla Centomiglia con il primo storico vincitore Umberto Peretti Colò (1951), poi Albarelli, Benamati, Scala, i fratelli Modena, altri ancora. Già in quel week end funzioneranno stand gastronomici di tutto il Mondo con i concorrenti ospiti de "Il Gabbiano". 

La veleria One Sails, da quest'anno partner tecnico Cvg, garantirà un punto di assistenza per chi avrà problemi con vele a attrezzature. Dopo il Super G di sabato si passerà al Gorla vero e proprio, il percorso da Gargnano al Trentino, qui un passaggio sulla "Sky line" del Monte Varone, grazie alla collaborazione dei club velici di Arco e Torbole. Il passaggio come in un vero tappone dolomitico sarà elaborato dal sensore e dal satellite di Kwindoo. A tutto questo si annunciano la presenza dei cat X 40, degli M 32, e dei libera "Clan des Team Garda" e l'ungherese "Raffica".

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

web page: www.centomiglia.it

FB: circolo vela gargnano-centomiglia

 

.

Ultimo aggiornamento Sabato 27 Agosto 2016 07:23
 
"È del poeta il fin la meraviglia...": dedicato a Giorgio Reineri, citato dal quotidiano "El Pais" PDF Stampa E-mail
Giovedì 25 Agosto 2016 08:48

alt

Lunedì scorso il quotidiano spagnolo "El País", il più autorevole della stampa iberica, ha pubblicato in prima pagina una bella foto di Ruth Beitia che sprizza felicità da ogni millimetro quadrato di pelle, tanta, lei è molto lunga, per la medaglia d'oro conquistata nel salto in alto nella penultima giornata dei Giochi Olimpici Rio 2016. La prima medaglia d'oro di una atleta spagnola in atletica, un evento eccezionale, soprattutto perchè conseguito da una donna di 37 anni (galateo vieterebbe, ma le biografie sportive con la loro grifagna precisione impongono), una ventina dei quali passati sulle pedane di tutto il mondo, una atleta che aveva annunciato anni fa il suo ritiro dalle competizioni, poi era tornata, si era tolta altre belle soddisfazioni, ed ora eccola lì con la medaglia d'oro olimpica al collo.

Il lungo itinerario fra São Paulo e Madrid in casa volante Iberia ci ha messo tra le mani la copia del quoditiano madrileno; Carlos Fernández Canet, che copilotava con noi, ci segnalava che in uno degli articoli a corredo dell'oro di Ruth faceva bella mostra il nome di un nostro grandissimo amico (e socio ASAI...): Giorgio Reineri. Lo scorgiamo fra le righe di un  commento, di una colonna firmata da un giornalista e scrittore di origine gallega, Manuel Jabois: una colonnina sotto la rubrica sarcastica "Siempre robando", e titolo del giorno "De frente". Cita l'autore momenti stilistici rivoluzionari nella epopea del salto in alto: Fosbury 1968 con il flop, la risposta stizzita di Volodymyr Yashchenko qualche anno dopo con il mai dimenticato ventrale. Ed ecco, inattesa, la citazione reineriana:"...un milagro tan bien documentado que Giorgio Reineri dijo que por un momento pensò que Yashchenko iba a quedarse suspendido en el aire para siempre".

Se ci mettessimo a scrivere, noi miserelli, l'elogio di Giorgio Reineri giornalista e scrittore, faremmo meschina figura. La citazione di Manuel Jabois è sigillo superpartes. Una sola modesta considerazione: Giorgio non ha mai fatto parte del club "Virgoletta Selvaggia", virgolette aperte virgolette chiuse. Oggi non c'è spazio per i lettori di libri come lui, ma solo per rincoglioniti adepti di Twitter, Facebook, oppure carte assorbenti di Wikipedia. È sacrosanto che i giornali muoiano. Dicono: colpa della tivvu, no! colpa della pochezza di chi non sa scrivere e, di conseguenza, non si fa leggere.

A Manuel Jabois, a Carlos Arribas (da manuale di giornalismo la sua cronaca della gara di salto in alto, sempre sul "País"), a Giorgio Reineri una dedica molto speciale: "È del poeta il fin la meraviglia, parlo dell'eccellente e non del goffo, chi non sa far stupir, vada alla striglia". Giovan Battista Marino (1569 - 1625)

Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Agosto 2016 19:29
 
La bellissima opera grafica di Roberto Scolari ha avuto come visitatori il pubblico del "Maracanà" PDF Stampa E-mail
Lunedì 22 Agosto 2016 23:37

alt

Un nuovo robusto refolo di vento - negli ultimi giorni a Rio ha fatto sentire la sua presenza portandosi come compagna di viaggio pioggia fitta - ha sollevato il nostro poster gigante (3 metri) dallo Stadio Olimpico Engenão (olimpico per modo di dire visto che non c'era neppure un cerino acceso a ricordarci il sacro fuoco di Olympia, se queste sono le innovazioni, caro Herr Bach, 'a ridatece Pierre de Coubertin) per portarlo allo Stadio Maracaná, la Basilica di San Pietro della religione calcistica. Ed è lì che i nostri due mosquitos olimpici lo hanno recuperato la notte della Cerimonia di chiusura. E lo hanno esposto in tribuna, fra la gente curiosissima di sapere di cosa si trattava. Qualcuno ha pensato che Olympia fosse la moglie di uno dei due che la stava sognando e le inviava un messaggio d'amore! I nostri emissari si sono adoperati per spiegarne il significato, le località, gli sport coinvolti. Le foto si sono sprecate, finiranno chissadove, ma "Sognando Olympia" tra balli, canti e robusti e purtroppo cellulitici quarti lombari agitati a ritmo di samba, ha avuto Momenti di gloria, ebbene sì. Molti telefonini si sono alternati davanti allo striscione.

Nella foto scattata da uno spettatore reclutato per la bisogna Carlos e Ottavio mostrano a centinaia di spettatori l'opera di Roberto Scolari, aiutati da due simpaticissimi volontari: Raimunda, originaria dell'Amazzonia, e Paulo, cittadino di Porto Alegre, che piano piano sta realizzando anche lui un sogno, visitare le sette meraviglie del mondo. Gliene mancano poche, la prossima? Il Colosseo a Roma. Sta mettendo da parte i soldi necessari per il viaggio, gli servono almeno un paio di anni. Gli abbiamo detto di affrettarsi....prima che i geniali amministratori della disastrat Capitale usino l' Amphitheatrum Flavium come discarica per la monnezza, fisica e morale, che sta sommergendo la città. Non lo abbiamo detto a Paulo, per quel minimo di pudore che ancora utilizziamo per non devastare il nostro Paese che tutti, ma proprio tutti, beh quasi tutti, continuano ad amare.

Codicillo: abbiamo ricevuto una e mail da un nostro socio non tanto sconosciuto che scrive testualmente: ... a quanto pare il Presidente dell'Asai è stato l'unico italiano a salire sul podio olimpico... Una ironia pungente, purtroppo drammaticamente vera.

Ultimo aggiornamento Martedì 23 Agosto 2016 15:55
 
Ugo Locatelli, campione olimpico a Berlino 1936, saggezza e intelligenza di un maestro di calcio PDF Stampa E-mail
Sabato 20 Agosto 2016 22:48

 alt

Lo scritto di Enzo Gallotta, la lettera di Gianpiero Boniperti, il semplice ed elegante manifesto del Comune di Toscolano Maderno, quella vecchia cartolina che ci racconta una storia lontana ottanta anni: sono tutti gli ingredienti di una azzeccatissima iniziativa del "consorzio di sognatori" che si sono calati nella realtà del presente. Non abbiamo niente da aggiungere, voi aprite i vari documenti e vi ritroverete immersi in un emozionante ricordo. Per parte nostra ringraziamo la signora Maria Luisa Locatelli, l'Amministrazione Comunale di Toscolano Maderno, l' ASDToscolano Maderno Calcio e tutti coloro che hanno lavorato per questa bella iniziativa.

 alt

Cronaca, ricordi, sentimenti dalla "penna" di Enzo Gallotta

Correva l’anno 1936. Il mondo era sull’orlo di una tragedia immane. Aveva 20 anni, in quell’agosto di 80 anni fa, Ugo Locatelli. Gardesano di Toscolano, campione olimpico con la Nazionale di calcio allenata da Vittorio Pozzo alle Olimpiadi di Berlino di quel 1936, campione del mondo due anni più tardi a Parigi.

Storie del Secolo breve. La sua, umana e sportiva, è stata il tema conduttore della serata-tributo che “Sognando Olympia” e il Comune di Toscolano Maderno, con il concorso dell’Asd Toscolano Maderno Calcio, gli hanno tributato nella Sala Fossati dell’ex Municipio. “L’Oro di Toscolano” il titolo dell’incontro, cui ha partecipato Maria Luisa Locatelli, figlia del grande calciatore, che ha letto un commosso ricordo del padre. Conduttore della serata Sandro Pellegrini, che ne ha sottolineato il significato. Poi gli interventi del prof. Roberto Righettini, che ha tratteggiato le origini e la storia delle Olimpiadi nell’antichità e di Enzo Gallotta, che ha ricordato l’uomo e l’atleta.

Leggi tutto...

Ultimo aggiornamento Domenica 21 Agosto 2016 11:20
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 87

Calendario

agosto 2016
lunmarmergiovensabdom
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031 
JoomlaWatch Stats 1.2.9 by Matej Koval

Chi è online

 14 visitatori online


Nazione di provenienza

61.9%Italy Italy
8.9%France France
7%United States United States
5.6%Spain Spain
4.6%Monaco Monaco
1.7%United Kingdom United Kingdom
1.7%Germany Germany
1.5%Sweden Sweden
1.1%Brazil Brazil
0.7%Poland Poland
0.3%Czech Republic Czech Republic
0.3%Netherlands Netherlands
0.3%Romania Romania
0.3%Lithuania Lithuania
0.3%Australia Australia
0.2%Belgium Belgium
0.2%Switzerland Switzerland
0.2%Croatia Croatia
0.2%Austria Austria
0.1%Malaysia Malaysia