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Un saggio su boicottaggio olimpico e totalitarismo riceve il Premio SISS intitolato a Aldo Capanni PDF Stampa E-mail
Mercoledì 07 Dicembre 2016 11:03

Aldo Capanni, uno dei nostri soci fondatori e segretario dalla costituzione nel 1994 fino alla sua prematura scomparsa nel gennaio 2007, verrà ricordato sabato prossimo, 10 dicembre, a Firenze in occasione della consegna dei premi della Società italiana di storia dello sport.

Il Premio SISS "Aldo Capanni" 2016 per i giovani e la storiografia della storia dello sport sarà consegnato ad Umberto Tulli per il saggio “Berlino 1936, Mosca 1980, Pechino 2008. Alcune note sul boicottaggio nelle Olimpiadi e il totalitarismo”.

La cerimonia di consegna dei premi si terrà a Palazzo Rosselli Del Turco, a Firenze, sabato con inizio alle 14.30, alla presenza del presidente dell'AONI, Mauro Checcoli.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Dicembre 2016 08:38
 
Un pezzo di storia dell'atletica bresciana si è ritrovata con la effervescenza delle "bollicine" PDF Stampa E-mail
Giovedì 01 Dicembre 2016 16:31

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Anche il "Giornale di Brescia" ha raccolto la eco della bella serata che ha raccolto nella Club House dell'Azienda Agricola Peri Bigogno una cinquantina di atleti bresciani delle generazioni passate. Tutti in forma splendida, effervescenti come il "bollicine" di cui è stato generoso dispensatore Andrea Peri, munifico padrone di casa. Un motivo in più per...sognare....visto che la serata, promossa dalla Virtus Castenedolo e gestita da Erminio Rozzini, era inserita nel progetto "Sognando Olympia". Dopo i calici, i tasti della tastiera che il nostro Ezio Gallotta ha arroventato per scrivere un pezzo per tutta la stampa bresciana, raccolto fini qui dal "GiodiBre". Buona lettura (doppio clic per ingrandire, come sempre).

Ultimo aggiornamento Lunedì 05 Dicembre 2016 08:16
 
La "Lettre" della Commissione Storica francese con nuovi studi e aggiornamenti al mese di novembre PDF Stampa E-mail
Giovedì 01 Dicembre 2016 14:20

Riceviamo dall'amico Gilbert Rossillo:

Bonjour à toutes et à tous,      
A
u nom de la Commission Documentation et Histoire de la Fédération Française d'Athlétisme, j'ai le plaisir de vous adresser la 62è lettre mensuelle d'information avec son traditionnel résumé des études réalisées ou mises à jour au cours du mois de novembre que vous pouvez consulter plus en détail via le lien suivant : http://cdh.athle.com/

Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Dicembre 2016 14:29
 
Da Attilio Pozzi a Maurizio Damilano: 87 anni di storia del "record" dimenticato sull'ora di marcia PDF Stampa E-mail
Lunedì 28 Novembre 2016 12:31

Marco Martini non finisce mai di sorprendere anche noi che lo conosciamo da tanto tempo. Le sue ricerche non sono mai banali, scopiazzate qua e lá o rifritture di ricerche altrui. Il suo esempio dovrebbe animare le strutture sportive e spingere i ricercatori a conoscere per davvero la vicenda sportiva. Ma chissenefrega! Oggi conta il businness, l'approssimazione, le ricerche (ma quali ricerche! non mi faccia ridere, diceva Totó) che altro non sono che spezzoni incollati insieme, di cose trite e ritrite. Per fortuna che abbiamo ancora  Martini,  Sergio Giuntini,  Alberto Zanetti Lorenzetti, che scavano, selezionano, passano al microscopio. E non raccontano favolette metropolitane che ascoltiamo da decenni, sempre uguali, noiose, banali.

Stavolta Marco ci invita a riconsiderare la progressione della migliore prestazione di una prova caduta nell'oblio, colpa di inette strutture sportive che si sforzano di inventare il "nuovo" dimenticando il "tradizionale": l'ora di marcia. All'inizio fu anche record riconosciuto dalla Federazione internazionale che, alla prima stesura dei primati mondiali, riconobbe un 13.275 metri del britannico George E. Larner, realizzato a Londra, stadio di Stamford Bridge. Ultimo tempo riconosciuto il 13.812 dello svedese Mikaelsson nel 1945. Poi solo roba per poveri archivisti.

Martini ci racconta e ci documenta le vicende di casa nostra. In 87 anni, da Attilio Pozzi a Maurizio Damilano, con un progresso di 4882 metri. Nel ringraziare Marco di questo nuovo contributo, una domanda al nostro amico Maurizio: perchè non pensare di organizzare una golden, diamond, platinum, o qualsiasi altro materiale prezioso, ora di marcia a Saluzzo, patria della specialità, una volta l'anno? Non sarebbe ora di rispolverare la nostra atletica, in barba a tutti i nuovi ridicoli "format"?

Che distanza riesci a coprire in mezz’ora, un’ora, due ore di tempo?  Quanto impieghi a correre o marciare per dieci, cinquanta, cento chilometri?  O ad andare da Milano a Monza come l’inventore del moderno podismo italiano Achille Bargossi? Sono le più tipiche sfide podistiche di una società come quella del  XIX secolo, figlia di una rivoluzione industriale che imponeva, molto più che in epoche precedenti, ritmi di produzione in rapporto alle ore lavorative. La gara dei  60 minuti, quando ancora le  «distanze olimpiche»  non erano state codificate, era tra le più rinomate. Non era solo una competizione, ma un simbolo. Un simbolo che ha continuato a rivestire un certo fascino anche nel secolo XX. Ormai è materia per soli appassionati di storia, gli unici forse ai quali può interessare la ricostruzione della cronologia del primato italiano di marcia (maschile) dell’ORA su pista che proponiamo.

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Cronologia del primato italiano per un’ora di marcia su pista

10.050m

Attilio Pozzi
(Club Pedestre Milano)

(1) Milano

12-12-1897

10.885m^

Giulio Costamagna

(tp) Torino

24-8-1898

10.440m*

Pietro Cigolini
(Club Sport Audace Torino)

(1) Torino

27-8-1899

10.916m

Alete Del Canto
(S. Podistica Lazio)

(tp) Roma

28-7-1901

11.133,25m

Adolfo Azzali
(Forza e Coraggio Roma)

(tp) Roma

24-11-1901

11.196,40m^

Romano Zangrilli
(S. Podistica Lazio)

(tp) Roma

24-11-1901

11.742m^

Luigi Bigiarelli
(US Ouest Paris, «pro»)1875

(tp) Parigi

16-2-1902

11.147,85m

Zangrilli

(tp) Roma

11-9-1904

11.610m

Virginio Sabel
(Atalanta Torino)

(tp) Torino

20-11-1904

11.725m

Arturo Balestrieri
(Virtus Roma)1874

(tp) Roma

27-12-1905

11.890m^

Donato  Pavesi
(Post Resurgo Libertas MI)1889

h(p) Milano
Sempione

20-11-1910

12.228m

Pavesi (Pro Gorla)

(p) Milano
Sempione

19-3-1911

12.406m●

Pavesi

(tp) Milano
Sempione

16-4-1911

13.284,22m

Ferdinando Altimani
(U.S. Milanese)1893

(tp) Milano
USM

19-7-1913

13.403,07m

Altimani

(tp) Milano
USM

29-7-1913

13.467m

Vittorio Visini
(Carabinieri)1945

(tp) Bologna

15-4-1972

13.500m

Visini

(p) Fiorenzuola

8-4-1973

13.516,45m

Armando  Zambaldo
(Fiamme Gialle)1943

(p) Roma

8-4-1973

13.580,85m

Visini

(p) Bologna

19-4-1973

13.681m

Visini

(1) Bologna

3-11-1973

13.764m

Zambaldo

(p) Roma

20-4-1974

13.869,9m

Visini

(1) Bologna

22-10-1977

13.916m

Visini

(p) Vicenza

19-11-1977

14.003m

Maurizio Damilano
(Fiat Iveco Torino)1957

(p) Torino

7-5-1978

14.040m

Alessandro Pezzatini
(Fiamme Gialle)1957

(p) Roma

15-4-1979

14.438m

Damilano

(p) Fana/
Bergen

26-5-1979

14.648,96m

Damilano

(5) Monterrey

26-3-1980

14.709,48m

Damilano

(p) Roma

17-4-1982

14.932m

Damilano

(1) Como

15-9-1984

 

*   altre fonti  10.444m e  10.450m

^   non omologato

●  gara vinta dalla coppia Bertola & Vitali, che si alternarono contro Pavesi, con metri  12.576

m = metri, tp = tentativo di primato (a volte durante gara più lunga, ma comunque sempre con previsto tp sull’Ora), h = gara a vantaggi (handicap),

p = di passaggio durante gara più lunga

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Novembre 2016 15:16
 
Questo comunicato è destinato esclusivamente ai soci aderenti in conformità con il nuovo Statuto PDF Stampa E-mail
Domenica 27 Novembre 2016 13:22

Come anticipato nella precedente comunicazione, stiamo procedendo ad una parziale ristrutturazione del sito del nostro Archivio Storico, per ora sui contenuti, in seguito anche sulla grafica. Questa volta ci rivolgiamo esclusivamente ai soci che, a oggi, hanno versato la quota annuale 2016 come previsto dallo Statuto approvato nell'aprile scorso all'Assemblea di Firenze. Ricordiamo ancora, a costo di essere pedanti, che da quest'anno la quota è obbligatoria ai fini di essere considerati "soci". Invitiamo tutti i soci ad aprire la Sezione "Consiglio Direttivo e Soci" che contiene la lista aggiornata dei nostri aderenti. Invitiamo ciscuno ad una attenta lettura dei propri dati personali (indirizzo, numero o numeri di telefono, indirizzo di posta elettronica). Nel caso questi dati siano corretti non serve mandare nessuna risposta, in caso contrario, per favore, fateci sapere le modifiche da effettuare.

Ultimo aggiornamento Domenica 27 Novembre 2016 15:55
 
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