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1933-1940: nuova puntata della storia dei Campionati italiani di atletica nel settimo volume ASAI PDF Stampa E-mail
Sabato 11 Maggio 2013 07:40

 

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Trecentonovantadue pagine, sì, avete letto bene: 392. È il totale delle pagine di questo settimo volume della storia dei Campionati di atletica leggera nel nostro Paese, che continua l'opera iniziata nel 1997 con il racconto della prima edizione torinese. Basterebbe il titolo per far capire in quale periodo storico è ambientata questa nuova ricerca: "Libro, moschetto e tanto sport tra maglia azzurra e camicia nera". Siamo immersi in pieno periodo fascista, 1933-1940, prima dello scatenarsi della tragedia della Seconda Guerra mondiale. La consistenza di questo volume, che copre un arco di otto anni, è stata una scelta precisa del Consiglio Direttivo dell'ASAI che ha voluto iniziare degnamente l'entrata nel ventesimo anno di vita dell'Archivio. Il libro è stato presentato durante l' Assemblea annuale, tenutasi a Castenedolo lo scorso Primo Maggio.

La imponente mole di ricerche si regge sulla ormai consolidata impalcatura dei volumi precedenti. Riassumiamo brevemente autori, titoli e contenuti.

"Ma il mondo aveva intuito la tragedia che stava incombendo sull'umanità?". Augusto Frasca "apre" con una ampia "fotografia" del mondo in quegli anni: musica, letteratura, cinema, sport, personaggi, imprese epiche nei cieli, sulle montagne, sulle strade. Un "ripasso" culturale che serve a tutti noi.

"Ai regimi totalitari è sempre piaciuto lo sport, occasione di retorica, propaganda e spettacolare trionfalismo". Roberto L. Quercetani ci conduce attraverso le vicende dell'atletica mondiale, che ebbero il loro diapason con i Giochi Olimpici di Berlino.

"Fascismo fiorentino e atletica leggera: un club di colti e fanatici "gattopardi"". Alla vasta cultura di Sergio Giuntini, che nella sua carriera di storico dello sport ha dedicato particolare approfondimento allo sport nel periodo fascista, dobbiamo il capitolo dedicato a personaggi che hanno segnato la storia del nostro sport a livello federale, anche dopo il Ventennio.

"L'atletica leggera fra vecchie riviste, manifesti, matite e pennelli". Stavolta Alberto Zanetti Lorenzetti si è superato. Ricercatore attento di tutte le immagini dei libri ASAI, ha raccolto in un ponderoso capitolo centrale del libro una straordinaria collezione di riproduzioni di copertine, poster e disegni una storia sportiva che non ha bisogno di commenti: basta lasciar parlare i colori.

"La Roma polverosa ma affascinante del podismo su strada cambia pelle". Con questa originle ricerca Marco Martini ci conduce in una Roma popolana e popolata di figure, episodi e sfide di una città che stava perdendo le sue caratteristiche "romane". Uno spaccato originale e non "rifritto" come purtroppo ci capita di dover sopportare.

"Campionati italiani maschili" e "Campionati italiani femminili" sono i due "pilastri" che continuano la costruzione, o meglio ricostruzione, di Campionati nazionali di atletica. È sempre Martini che scava con pala e piccone e analizza col microscopio risultati e personaggi di quell'epoca.

"1934: l' Europa a Torino. Raccolta di documenti ufficiali dei primi Campionati europei di atletica leggera". Escono dalla "Collezione Ottavio Castellini" queste 140 pagine di documenti che comprendono il programma ufficiale dei Campionati, la riproduzione di uno dei programmi giornalieri e la raccolta completa dei risultati ufficiali.

Chi fosse interessato al nuovo volume può richiederlo alla ASAI (versando un contributo all'Archivio di 50 Euro comprensive del libro e spese di spedizione) con queste modalità:

 bonifico bancario alla Cassa Padana BCC, filiale di Gambara
cod. IBAN IT91 N083 4054 5210 0000 0104 696

indicando la pubblicazione desiderata

e il recapito postale del richiedente per la spedizione

Ultimo aggiornamento Sabato 11 Maggio 2013 10:29
 
Un servizio di Teletutto (Brescia) per l' Assemblea ASAI PDF Stampa E-mail
Martedì 07 Maggio 2013 07:00

La televisione bresciana Teletutto ha diffuso un servizio sull'Assemblea dell'ASAI, tenutasi a Castenedolo lo scorso Primo Maggio. Il servizio è stato realizzato da Luciano Affò.

Ultimo aggiornamento Venerdì 10 Maggio 2013 09:50
 
Consegnato a Marco Martini il Premio Bruno Bonomelli PDF Stampa E-mail
Venerdì 03 Maggio 2013 08:38

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"Al prof. Marco Martini archeologo dello sport che indaga il passato con pala, piccone e microscopio". Con questa motivazione il nostro caro Marco ha ricevuto il Premio Bruno Bonomelli, durante l'Assemblea annuale dell'Archivio Storico dell'Atletica Italiana, tenutasi a Castenedolo (Brescia) lo scorso Primo Maggio. Il Premio è stato voluto da amici bresciani di Bruno Bonomelli, che nel nome dello storico bresciano desiderano premiare chi dedica tempo, studio, approfondimento alla storia dell'atletica italiana. Il riconoscimento non avrà cadenza annuale o ripetitiva, ma verrà assegnato a discrezione di questo gruppo di persone, quando e a chi se ne riconosca il valore effettivo.

Nel caso di Martini non c'è dubbio alcuno che mai premio fu più meritato: ricerche sempre nuove, originali, mai rifritture o scopiazzamenti. Ecco un suo breve profilo. Nato a Bologna nel 1953, poi ha speso gran parte della sua vita a Roma. E nella Capitale si è diplomato all' ISEF nel 1976. A parte gli impegni lavorativi (è dipendente della Federazione italiana di atletica leggera) Marco ha dedicato i suoi interessi culturali alla storia dell'atletica e alle origini dello sport. Co-autore di parecchi libri di storia del nostro sport, ha collaborato con i suoi studi a diversi libri e riviste specializzate di sport, circo, antropologia del sacro. Autore anche di diverse voci monografiche (antropologia, circo, colonialismo, donna, etnologia, evoluzione dello sport, religione) sulla Enciclopedia dello sport della Garzanti, meglio conosciuta come "Garzantina" (2008).

Qui di seguito la lista delle sue principali pubblicazioni: Atletica Europea Indoor (FIDAL, 1978); Storia dell'atletica leggera italiana femminile fino al 1950 (1994); Storia dell'atletica leggera italiana maschile (FIDAL, 1995); Correre per essere, origini dello sport femminile (AICS-ASAI, 1996); Storia dell'atletica leggera laziale, 3 volumi (Italia Marathon Club, 2003-2005-2007); Ritorno alle tradizioni (ASAI, 2009). 

Durante la stessa Assemblea Marco è stato chiamato a ricoprire l'incarico di vicepresidente dell'ASAI. Non sono mancati momenti di intensa emozione durante la consegna del Premio. A nome di tutti i soci dell'ASAI desideriamo far giungere a Marco le più affettuose felicitazioni. Nella foto, Marco Martini mostra la targa appena ricevuta dagli amici bresciani di Bruno Bonomelli (foto Marco Peiano).

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Maggio 2013 14:24
 
Assemblea ASAI: eletto il nuovo Consiglio 2013-2017 PDF Stampa E-mail
Giovedì 02 Maggio 2013 12:03

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Con la signorile ospitalità della famiglia Peri Bigogno, nella Wine House della loro Azienda Agricola a Castenedolo, si è tenuta l'Assemblea annuale del nostro Archivio, confortata da una buona partecipazione e dall'adesione di nuovi soci. Gradita la presenza di Alessandro Castelli, che era stato relatore al Convegno su Bruno Bonomelli, il 1° maggio 1994, atto di fondazione dell'Archivio Storico dell'Atletica Italiana, e di Pier Luigi Migliorini, oggi componente del Comitato Lombardo della FIDAL. Apprezzata anche la presenza del presidente del Comitato bresciano della Federazione, Federico Danesi.

Paolo Marabini ha assunto la funzione di presidente dell'Assemblea e Alberto Zanetti Lorenzetti di segretario verbalizzante. Rapida la parte formale di approvazione dei documenti assembleari (la pubblicazione degli stessi in anticipo e a disposizione di tutti sul nostro sito ha sveltito questa parte burocratica), lasciando spazio alle elezioni del Consiglio per il prossimo quadriennio 2013-2017. Dopo una breve discussione e pochi chiarimenti richiesti da alcuni soci, è stata approvata alla unanimità la composizione del nuovo organo direttivo. Ottavio Castellini è stato confermato alla presidenza, Marco Martini sarà il vicepresidente, Alberto Zanetti Lorenzetti assume il ruolo di segretario. Due nomi nuovi - ma soci da sempre - per gli altri due posti in Consiglio: Gabriele Manfredini e Paolo Marabini. Roberto L. Quercetani è il presidente onorario, mentre Tiziano Strinati continuerà a svolgere la funzione di Sindaco Revisore.

Nei prossimi giorni metteremo a disposizione dei soci sul sito il verbale completo dell'Assemblea. Nella foto, la bella saletta dell'Azienda Agricola Peri Bigogno che ha ospitato i lavori  dell'Assemblea (foto Marco Peiano)

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Maggio 2013 09:52
 
A Torino, agosto 1936, il Sol Levante sfuma nell' azzurro Omaggio al 26 per cento dei nostri utenti PDF Stampa E-mail
Lunedì 29 Aprile 2013 15:52

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La storia dell'incontro Italia-Giappone, il suo significato tecnico ma soprattutto storico-culturale, è stata ricostruita dal prof. Marco Martini in un interessante articolo che abbiamo pubblicato sul nostro sito con due versioni distinte: la prima nella nostra lingua madre, la seconda in inglese/here the English version, per i nostri utenti sparsi nel mondo che hanno più dimestichezza con la lingua di Shakespeare che con la nostra. Non potevamo dimenticare quel consistente 26 per cento di contatti che verifichiamo ormai ogni giorno sul totale generale e che viene proprio dagli amici giapponesi! Sembra incredibile, ma è lì da vedere.

In omaggio ai nostri lettori del Sol Levante abbiamo pensato a un gesto speciale: abbiamo fatto tradurre da un carissimo amico giapponese il testo di Marco Martini/here the complete Japanese version. Un modo di dire あ-a り-ri が-ga と-to う-u , grazie per la vostra straordinaria fedeltà. Al nostro amico Tatsumi Senda, innamorato dell'Italia e della lingua italiana diciamo: Mille Grazie, come piace a lui.

Chi è Tatsumi Senda? Nacque il 5 ottobre 1952 a Okayama, nell'isola di Honshu. La città ospita uno dei tre giardini più famosi del Giappone: il Korakuen (後楽園). Ha una sorella e due fratelli maggiori di lui; sposato con un figlio. Laureato in ingegneria, lavora per la Hashimoto Transport Company, per la quale progetta camion per trasporti speciali, dei "mostri" di grandezza. Il suo hobby primario è la compilazione statistica in atletica, ha raccolto centinaia di migliaia di dati. Il secondo è la lettura, e in questo è titolare di un singolare "primato del mondo": è probabilmente l'unico ad aver letto tutto, ma proprio tutto, il "Don Chisciotte" in giapponese! E ne recita molti brani a memoria, perfino in spagnolo. Un personaggio straordinario. La foto è stata scattata da Carlos Fernández Canet nell'ufficio degli statistici nel famoso stadio "Nido di Rondine" ai Giochi Olimpici Beijing 2008; in quella occasione Tatsumi era uno dei tre statistici ufficiali nominati dal Comitato Olimpico e dalla Federazione mondiale di atletica (IAAF).

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「日出ずる」

1936 年イタリア・日本対抗陸上競技大会の様相

《教育と学習を区別し、伝統的な道徳を不変に生かし続け、その一方で学習を現代に必要

な最新のものへと絶えず更新し続けている国は、私の知る限り全世界中でただ一つ、日本

だけである。》(ピエール・ルコント・デュ・ヌイ著「心の未来」、1941 年パリ、ガリマール

出版)

日本では1867 年に武家政権が終焉を迎え、政権は天皇に返上された(明治維新)。この

政治体制の変化によって日本は封建制を脱し、現代化への道を歩み始めた。西洋の教師や

商人達への扉が開かれ、若き先駆者達が海外へ留学したのであるが、それによって日本人

は相撲や柔術、弓道のような伝統的なスポーツに加えて、西洋の娯楽も楽しみ始めた。一

部にはあまり良い印象を持たれなかったものもあったが、陸上競技のように国民にすばら

しい衝撃を与えたものもあり、数年後には学校や大学の授業の一部となった(トラック競

技は公式には1886 年の東京帝国大学運動会の創設とともに始まったとされるが、すでに帝

国海軍兵学寮(1874 年)や、札幌農学校(1878 年)、さらには東京帝国大学で1883 年に

遊戯会が開催されていた)。1911 年に大日本体育協会が誕生し、1912 年にはオリンピック

に初参加した。この新しい企てが成功したのは、神道と呼ばれる、仏教に対抗して国家機

関の役割を果たすまでに上り詰めた古来の宗教によるところが大きい。《日本では国家的、

帝国的な目標が神道信仰者の信条と完全に調和しており、さらに現代日本の業績や栄光、

力といったものが、神道の持つ動機、熱意、刺激によって築き上げられた。その成功は、

現在も続いている古来の宗教が復興したことの象徴のようにも見える。(ラッファエーレ・

ペッタッツォーニ著「日本の宗教」20 ページ、1929 年ボローニャ、ザニケッリ出版)》

Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Maggio 2013 08:26
 
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