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Una cortese sollecitazione per soci, futuri soci, possibili ex soci dell' A.S.A.I. PDF Print E-mail
Thursday, 27 June 2019 11:05

Sollecitazione davvero cortese, ma vorremmo fosse anche l'ultima. Per favore, i soci che ancora non hanno provveduto al versamento (bonifico bancario, brevi manu, piccione viaggiatore) della quota annuale siano tanto gentili da provvedere. È già quasi trascorsa la metà dell' anno 2019. Forse molti di voi sono talmente tanto impegnati che non si sono accorti che nel 2016 abbiamo modificato lo Statuto rendendo questa «elemosina» obbligatoria. Fin dalla fondazione il contributo era volontario, e infatti qualcuno versò 50 mila lire - eravamo nel 1994, la faccia era di Gian Lorenzo Bernini - convinto con quel gesto di magnanimità che poteva lasciare l'adesione all'Archivio Storico in eredità ai suoi figli e nipoti.

Ma non è un obbligo essere soci dell'A.S.A.I., nessuno vi forza la mano. Avremmo un campionario di nomi da abbinare a delle scuse patetiche e ridicole per cui alcuni.......(professioni a scelta, ce n'è per tutti) hanno svicolato negli anni pur di non mettere mano al borsellino. Abbiamo lasciato perdere: nel mondino dell'atletica prevalgono coloro nati con una mano sola, quella per prendere. Non volete pagare? Non avete interesse (salvo poi copiare di sana pianta i documenti che andiamo pubblicando sul nostro sito) a quanto facciamo? Non vi piace il presidente? Il segretario? Vi stanno sui piedi alcuni di soci? ma Santa Brigida, mandate mezza riga che dica: cancellate il mio nome dalla lista dei soci pubblicata sul sito. Per noi resta una questione di correttezza e di educazione, termini ormai esplusi dal Dizionario Treccani. Fate più bella figura voi, credeteci.

Alberto Zanetti Lorenzetti, solerte segretario - tesoriere, segnala che a volte (molto rare) arrivano bonifici senza l'indicazione di quale libro si vuole. Perdiamo solo tempo, e, francamente, ci siamo un po' stufati. Ancora, lo abbiamo detto fino alla nausea: cambiate la email, l'indirizzo, il numero di telefono, ancora invochiamo Santa Brigida, svedese, santificata nel 1391: fatecelo sapere. Anche recentissimamente abbiamo inciampato in dati non più validi.

Servirà? Mah...

Last Updated on Thursday, 27 June 2019 17:09
 
Buon compleanno, Livio...era il 19 maggio 1956, e per regalo un bel 100 metri PDF Print E-mail
Tuesday, 25 June 2019 09:00

Chi coltiva la stessa passione degli abitanti del piccolissimo mondo che si riconosce attorno a questo strumento di comunicazione abbina identica passione a sfogliare vecchie carte, giornali, riviste, libri datati, di tempo addietro. E non potrebbe essere diversamente. Ed è proprio una persona con questa silenziosa passione che ha tolto le ragnatele ad un ritaglio di giornale incollato su un libro artigianale fatto di pagine ormai ingiallite, sfuggito alla devastazione del tempo e degli uomini. Quel pezzetto di carta viene dal quotidiano sportivo torinese «Tuttosport», titolo su due colonne, senza voli pindarici, «Giovani a Torino», lo firmò una delle migliori penne del giornalismo sportivo italiano, Renato Morino. Fu pubblicato lunedì 21 maggio 1956.

Il 19 e 20 maggio erano dunque un sabato e una domenica. In quel fine settimana, sulla pista torinese, si gareggiò per la fase regionale del Campionato di società. Secondo la tradizionale suddivisione delle discipline sulle due giornate, al sabato erano in programma i 200 metri e la domenica i 100. Quel sabato uno smilzo studente del Liceo Cavour battezzato Livio di cognome Berruti, festeggiò il diciassettesimo compleanno. Chissà, forse per celebrare non andò neppure allo stadio, non siamo riusciti a trovare, almeno sui ritagli del giornale in nostro possesso, un suo risultato sulla doppia distanza: i migliori furono Boccardo e Ghiselli con 22.4, nei tempi fino a 23.0 il nome di Berruti non c'è.

Morino iniziò il suo «pezzo» parlando di due giovani mezzofondisti: Rolando Fabbris, vercellese, e Walter Broccard, di Aosta, Una buona metà dell'articolo è riservata a loro. Scorrendo i risultati, ecco comparire il nome del  neodiciassettenne Livio Berruti, primo nella quarta serie dei 100 con 11.2; dopo di lui, tali Bernasconi 11.4, Foglino 11.5, Galoppo 11.6. Livio vestiva i colori del Gruppo Sportivo Lancia, segno che si era già segnalato con buoni risultati, che però non conosciamo, se non per sentito dire e con parecchia confusione. Per esempio, taluni hanno scritto, e talaltri hanno copiato e talatri ancora hanno perpetuato l'errore, che entrò nel Gruppo Sportivo Lancia dopo aver vinto i Campionati studenteschi con uno strepitoso - miglior prestazione nazionale - 8.7 sugli 80 metri. No, si pasticcia malamente con gli anni '56 e '57. Livio, abbiamo appena detto, era già al G.S.Lancia, ma non aveva vinto nessun campionato degli studenti torinesi: secondo nostra conoscenza quell'anno gli 80 metri li vinse un ragazzo che di cognome faceva Pagliassotti, con un 9.4 che non era granchè. Non abbiamo la formazione, azzardiamo: forse Livio corse la 4x100 con i suoi compagni di Liceo, il Cavour infatti vinse in 45.0. Il famoso 8.7 lo fece nel '57, quando era già un velocista da 10.6. Torniamo al pezzo di Morino, il quale, ha occhi per i due mezzofondisti. Nei risultati di quelle due giornate scoviamo un Carmelo Rado che vinse il disco (44.18) e fu secondo nel peso (13 metri). Nel complesso niente di che.

Passano sette giorni e al Campo Agnelli, scrisse sempre Morino, «Una bella riunione, migliore di quanto si prevedesse. Proprio una bella riunione che noi, adesso cerchiamo di riassumere nel modo meno penoso possibile, costretti come siamo,  a battere a macchina con la sinistra (la destra è ingessata che sembra un monumento nazionale)». Il protagonista è Luigi Gnocchi, un velocista, che stampa un bel 10.5, «è stato irresistibile dai cinquanta metri in avanti, quando ha potuto distendersi nella sua falcata ampia, potente, spettacolare...». Poi Marini 10.8, Villata 11.0, «ed il giovanissimo Berruti, lui pure a 11 netti». Lasciamo parlare Morino:«Berruti, lancista e juniores, è alla quarta gara della sua carriera! Rivelato dallo Sport nella Scuola (ha partecipato ai campionati provinciali di Torino nel salto in alto) il bravo Milanese lo ha impostato subito sulla velocità: 11.4 nelle prime due gare, 11.2 domenica scorsa e 11 netti adesso, dopo essere uscito dalle buchette alla pari con Gnocchi, e dopo - udite udite - avergli resistito spalla a spalla per più di quaranta metri. Adesso Berruti, velocista cartavelina, ha bisogno solo di acquistare peso e tenuta». Risultato completo di quella gara: 1. Gnocchi 10.5, 2. Marini 10.8, 3. Villata 11.0, 4. Berruti 11.0, 5. Guidotti 11.6, 6. D'Urso 11.7. Attenzione: chi era questo D'Urso? Di nome Saverio, ce lo racconta Ludovico Perricone nel suo gran libro (aveva come spalla il nostro Marco Martini) sull'atletica piemontese. «...il più figo e il più veloce della scuola...era considerato, e soprattutto si considerava, imbattibile...». Volle sfidare Livio e mal gliene incolse «Berruti lo stracciò, fu la fine di un mito piccolo, piccolo».

Al Comunale di Torino, il 2 e 3 giugno, una delle quattro semifinali del Campionato di società, terza serie dei 100: 1. Gnocchi 10.6, 2. Boccardo 11.1, 3. Villata 11.1, 4. Berruti 11.2. Poi anche la 4x100.  Settimana dopo, 10 giugno, a Biella, forse la prima vittoria (?): 1. Berruti 11.0, 2. Porzio 11.4, 3. D'Urso 11.5. Da presumere che cose anche la staffetta, come gia' aveva fatto anche il 27 maggio. E siamo al 1° luglio, Campo Agnelli, campionati piemontesi per i Terza Serie, con condizioni metereologiche avverse: Livio corre la semifinale in 11.0, e poi domina la finale in 11.1. Insieme all' ormai meno famoso D'Urso, e gli altri compagni Cagliero e Foglietti, porta al successo il quartetto Lancia. Si torna a Biella per uno dei «Triangolari» di Terza Serie: Livio vince la finale in 11.0 ma soprattutto ottiene il suo prima 10.9, in semifinale. E con questo entra per la prima volta la graduatoria dei «Primi Dieci».

Che ne dite? Ci fermiamo qui? Da leggere ne avete. La prossima volta vi racconteremo il resto della stagione 1956 del futuro campione olimpico.

Last Updated on Wednesday, 26 June 2019 14:34
 
Il deferente tributo degli storici e statistici francesi a Roberto Quercetani PDF Print E-mail
Monday, 17 June 2019 06:00
Qui sotto i contenuti dell'ultima «Lettre» mensile della Commissione Documentazione e Storia della Federazione francese di atletica. La lettera si apre con un doveroso ricordo di Roberto Quercetani.
 
UNA LACRIMA SUL VISO
 Rédacteur Luc VOLLARD
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Una lacrima sul viso

C’est avec une infinie tristesse que nous venons d’apprendre le décès de Roberto Quercetani le 13 mai dernier, quelques jours après avoir été honoré par ses compagnons de l’Archivio Storico Dell’Athletica Italiana pour ses 97 ans. Né le 3 mai 1922, inspiré par les exploits de Luigi Beccali, l’ancien rival de Jules Ladoumègue, il fut assurément l’un des plus grands statisticiens et historiens de l’athlétisme, réalisant ses premières publications dès les années 40. Membre fondateur de l’Association of Track and Field Statisticians en 1950, il en assura la présidence jusqu’en 1968, développant une extraordinaire et toujours très attendue compilation annuelle des performances.

En quatre volumes, il alla même jusqu’à remonter le temps jusqu’en 1921 pour nous fournir une base faisant encore référence de nos jours. Mais il n’alignait pas que les chiffres athlétiques, et sa plume s’exerça à la fois dans la presse avec la Gazzetta dello Sport , Leichathletik ou Track and Field News ou dans de somptueux livres dont les multiples éditions de History of Modern Track and Field Athletics, the Milers en collaboration avec Corner Nelson ou dans Intriguing Facts and Figures from Athletics History, un original recueil d’anecdotes sur plus de 150 ans d’athlétisme qui fut sa dernière grande œuvre.

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Récompensé notamment par la fédération italienne, la FIDAL, et l’IAAF, il aura consacré sa vie entière à la compilation des performances, soutenue par son épouse Maria-Luisa. Elle l’accompagnera une dernière fois, le mercredi 15 mai à l’Istituto Paolo VI de sa ville natale Florence.

Arrivederci Roberto 

EDITO - C'EST ARRIVÉ EN JUIN ...1926
Rédacteur Luc VOLLARD
 

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Les féminines françaises ont souvent figuré en bonne position dans les championnats internationaux jeunes et seniors au cours des dernières décennies, avec en particulier les médailles olympiques de Michèle Chardonnet en 1984 et Patricia Girard en 1996, mais ce fut également le cas lors des premières années de l’athlétisme. Parmi les noms qui émergèrent alors, on retrouve Geneviève Laloz. Si sa jumelle ... en lire plus sur la page d'accueil du site ou dans la colonne de gauche, menu EDITO

INFORMATION

CE SITE EST TENU PAR DES PASSIONNÉS BÉNÉVOLES A 100%

Pour éviter toute méprise, nous tenons à signaler que le site de la CDH est tenu par un groupe de ... en lire plus en page d'accueil du site sur la première ligne de la colonne de gauche.

LETTRE MENSUELLE CDH

Elle se trouve sur la colonne de gauche sous format PDF : http://cdm.athle.com/asp.net/espaces.html/html.aspx?id=39695

MISE A JOUR DES CHAMPIONNATS INTERNATIONAUX DE MAI 
par Gérard Dupuy
- La coupe d’Europe de marche à Alytus (LTU)
http://cdm.athle.com/asp.net/espaces.html/html.aspx?id=8998

- Les Mondiaux de Relais Yokohama (JPN)
http://cdm.athle.com/asp.net/espaces.html/html.aspx?id=28806

- De nombreux dossiers sont mis à jour en permanence 
-insertion de photos sur la fiches des Internationaux, 
- les nouvelles prestations des athlètes sur le Dictionnaire de l'Athlétisme Français, https://bases.athle.fr/asp.net/accueil.aspx?frmbase=selections&frmmode=0&frmespace=1059
etc...

- Les bilans tous temps relais clubs 
par Gilbert Rosillo
Après les finales Interclubs 2019 mise à jour des relais 4x100m et 4x400m .
http://cdm.athle.com/upload/ssites/001059/100%20mpf%20tt/relais_clubs/4x100m_clubs_pa_tt_tc.pdf
http://cdm.athle.com/upload/ssites/001059/100%20mpf%20tt/relais_clubs/4x400m_clubs_pa_tt_tc.pdf

- Les Interclubs 
par Luc Vollard et Alain Bouillé
Après l'édition 2019, mise à jour du championnat de France des clubs, nouvelle appellation des Interclubs.
A consulter colonne de gauche dans le menu CHAMPIONNATS DE FRANCE
point 14 : http://cdm.athle.com/upload/ssites/001059/interclubs/rf_interclubs__lv_mai_2019_.pdf

MISE A JOUR DU SITE  

Mises à jour du site - menu situé en haut et à droite de la page d'accueil,
  Naviguez au gré de vos envies, de vos préférences,les dossiers mis à jour y sont signalés. 

LA CDH ITALIENNE
Un site équivalent à la CDH française, mais réalisé pour l'Italie.
A découvrir absolument !              http://www.asaibrunobonomelli.it/

INFOS PRATIQUES : LES REVUES FFA

La revue fédérale Athlétisme Magazine en partenariat avec la BNF a mis en ligne tous les numéros du magazine officiel de la FFA de 1921 à 2000. 
Les revues mensuelles fédérales sont accessibles à partir de la page d'accueil du site, colonne de droite.

Last Updated on Wednesday, 26 June 2019 14:36
 
Abbiamo ricevuto il Bollettino 103 della associazione degli statistici spagnoli PDF Print E-mail
Sunday, 16 June 2019 15:38

Nuovo, corposo numero del Bollettino che raccoglie i lavori di compilazione degli statistici spagnoli, riuniti in una associazione, nata nel 1987. È composto da ben 634 pagine questo numero 103, la cui copertina è dedicata alla memoria di un pioniere dell'atletica spagnola, il lanciatore José Luís Torres, scomparso lo scorso mese di aprile all'età di 97 anni. Torres fu il primo atleta spagnolo a partecipare ad un Campionato d'Europa, nel 1950, a Bruxelles; non ebbe molta fortuna: tirò il disco, fu eliminato in qualificazione (38.92). Vi piace la gara dei 3 mila metri siepi? Vi divertirete a imparare a memoria le tremila miglior prestazioni degli uomini e le tremila delle donne, e fan seimila. Sempre in tema di numeri, le liste spagnole 2017 - 2018, e poi primati e miglior prestazioni degli atleti U20. Due parti di interesse storico, pur se compilatorio: una revisione delle liste spagnole del 1951 e le liste ogni tempo di Cuba, avete capito bene: Cuba. In fondo gli spagnoli hanno «soggiornato» laggiù dal 1492 (vi ricordate Cristoforo Colombo, o Cristobal Colón?) fino al 1901. Un giusto omaggio all'atletica di Alberto Juantorena e compagni. Questo numero viene presentato, con poche righe, anche sul sito. Copie di vari numeri del Bollettino spagnolo sono disponibili per la consultazione nella biblioteca ospitata nella sede di Navazzo (Brescia), aperta ai soci dell'A.S.A.I.

Last Updated on Monday, 17 June 2019 09:44
 
Golden Gala: la presenza del presidente Mattarella ha emozionato i nostri? PDF Print E-mail
Saturday, 15 June 2019 08:49

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In atletica non basta fare gli showmen, non basta avere bodyguard, pardon addetti stampa, in atletica occorre fare i risultati... Stop. Vuoi dire che la presenza del rispettatissimo presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e l'Inno di Mameli abbiano tagliato le gambe a qualcuno dei nostri? Il dubbio è legittimo. Stop. Leggetevi il nuovo numero di «Trekkenfild», che ha iniziato la sua battaglia per la sopravvivenza. Data limite: fine anno 2019. Una idea per Walter e Daniele: provate a chiedere a qualcuno di quelli immortalati sulle tribune dell'Olimpico che, non contenti del saccheggio di altri enti, hanno allungato le mani anche sullo sport, oppure al ministrero delle Finanze, magari vi danno un aiuto in minibot.

Last Updated on Monday, 17 June 2019 09:46
 
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