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Pomeriggio sfortunato per Eulace Peacock / Unlucky afternoon for Eulace Peacock PDF Stampa E-mail
Mercoledì 24 Ottobre 2012 10:36
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Milano, 25 agosto 1935. A sinistra la partenza della finale dei 100 metri. Dalla foto si nota come al momento la pioggia fosse ancora leggera; il vero acquazzone si scatenò solo dieci minuti più tardi. A destra Peacock, dolorante alla coscia sinistra, soccorso subito dopo l’infortunio. / Milan, August 25, 1935. On the left the start of the 100 meters final. This picture gives evidence that the race was run in a drizzle; it started raining heavily only ten minutes later. On the right Peacock, wincing with pain, receives help after the injury to his left thigh.
 
Non è sicuramente facile trovare atleti che possano vantare fama universale superiore a quella di Jesse Owens, nell’intero panorama sportivo mondiale. Owens rimarrà per sempre tra i grandissimi, grazie soprattutto alle quattro medaglie d’oro conquistate ai Giochi Olimpici di Berlino. Ma la sua leggendaria quadripletta olimpica del 1936 non si sarebbe probabilmente mai concretizzata se Eulace Peacock non fosse venuto in Italia a gareggiare nel 1935. Nell’articolo che segue, in doppia versione italiano-inglese, Marco Martini ci parla dell’infortunio muscolare patito da Peacock, all’epoca il velocista numero uno del mondo, a Milano il 25 agosto di quell’anno.
 

On a world-wide basis, it would be difficult to find many athletes more universally known in the field of sport that Jesse Owens. He will remain for ever among the great ones, thanks above all to the 4 gold medals he collected in the Berlin Olympic Games. But his legendary quadruple success at the 1936 Olympics might never had happened if only Eulace Peacock had not come to compete to Italy in 1935. This article, written by Marco Martini in both Italian and English languages, talks about the injury Peacock, number one sprinter in the world in 1935, suffered in Milan on 25 August of that pre-olympic year.
Read the English version

Ultimo aggiornamento Mercoledì 24 Ottobre 2012 13:33
 
È mancata la mamma di Marco Martini PDF Stampa E-mail
Mercoledì 10 Ottobre 2012 10:28

Il nostro amico e socio Marco Martini è stato colpito da un lutto familiare. Si è spenta, alla età di 90 anni, la sua cara mamma , inferma ormai da parecchi mesi. Le esequie, strettamente riservate ai familiari, si svolgeranno nella casa di cura di Velletri, dove la signora era stata ricoverata nelle ultime settimane.

A Marco esprimiamo l'affetto di tutti i soci dell'A.S.A.I. in questo momento di dolore, al quale partecipiamo con commozione.

Ultimo aggiornamento Giovedì 11 Ottobre 2012 09:10
 
5002 + 5000 = storia dei 5000 metri mondiali in cifre PDF Stampa E-mail
Lunedì 08 Ottobre 2012 15:25

altFin dai primi anni di vita dell' A.S.A.I. si era instaurata una amichevole collaborazione fra l' Archivo e la A.E.E.A., che, decifrata, si legge Asociación Española de Estadistícos de Atletismo. Organizzazioni gemelle, più o meno, l'una, quella spagnola più anziana di sette anni (fondata nel 1987).

Relazioni di amicizia personale e di buon vicinato fin dall'inizio, la A.E.E.A. ha sempre figurato fra i soci onorari dell'A.S.A.I. e gli scambi sono stati regolari, anche se molta parte del materiale che ci hanno mandato nel corso degli anni si è, diciamo, "dispersa" verso altri destinatari diversi dall'A.S.A.I. Da quando la sede operativa è stata trasferita a Navazzo, le loro pubblicazioni vengono regolarmente catalogate e archiviate sotto la voce "A.E.E.A." e sono a disposizione dei soci A.S.A.I., che resta la proprietaria di questi volumi.

Il nuovo impulso dato poi al sito Internet ci consente di aprire una vetrina sul loro lavoro, così come è sempre stato fatto da loro sul "Boletìn", pubblicazione che periodicamente nell'anno raccoglie i loro lavori storico-statistici e segnala libri di atletica di tutto il mondo, e spesso ha dato spazio ai nostri lavori.

E in questa ottica oggi riprendiamo il filo di questa collaborazione. La prima segnalazione va al Boletìn No 89 che racchiude un eccezionale lavoro monografico: le cinquemila migliori prestazioni sui 5000 metri, uomini (5002) e donne (5000). Autore Carlos Fernández Canet, uno stakanovista della statistica, uno dei più attenti e affidabili compilatori di dati sul nostro sport. Catalano di nascita, ex-velocista nei suoi anni giovanili, allenatore con tanto di licenza, avvocato, capitano di artiglieria, integerrimo galantuomo, dice chi lo conosce bene (dote che va sempre più scomparendo anche nel mondo dell'atletica) ha dedicato gran parte del suo lavoro alle discipline del mezzofondo e del fondo, dagli 800 metri alla maratona per intenderci. Due anni fa, nell'autunno 2010, collaborò strettamente con Ottavio Castellini alla compilazione delle liste mondiali della maratona fino a 2:13:00 e a 2:35:00 per un totale di 10.380 performances, nel libro "490 a.C. - 2010 d.C., una Maratona lunga 2500 anni". Carlos da molti anni collabora con il Dipartimento Statistico della I.A.A.F. e, dal settembre 2004, è formalmente Consulente della Federazione mondiale per la compilazione delle Liste mondiali, e molto altro ancora, in stretta collaborazione con il responsabile di quel Dipartimento.

Detto del libro e del suo autore, diciamo a chi fosse interessato che il lavoro può essere richiesto direttamente al segretario della A.E.E.A., Ignacio Mansilla, il quale fornirà tutti i dettagli per l'acquisto. L'indirizzo di posta elettronica da contattare è il seguente Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Il sito dell'Associazione spagnola è presente qui accanto alla voce "Associazioni amiche".

Ultimo aggiornamento Giovedì 11 Ottobre 2012 10:32
 
Friuli Venezia Giulia, terra di marciatori PDF Stampa E-mail
Domenica 30 Settembre 2012 08:54

altLA MARCIA ATLETICA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA IN ITALIA E NEL MONDO (1888 – 2008)” , autore Silvio Dorigo, è un interessante approfondimento della specialità della marcia in una delle più prolifiche regioni per l’atletica leggera, il Friuli Venezia Giulia. Il lavoro si sviluppa secondo un criterio cronologico con una attenta valutazione anche del contesto politico, sociale ed economico.

Leggi la recensione


Ultimo aggiornamento Domenica 30 Settembre 2012 11:59
 
Pubblicati gli Atti del Convegno “Bruno Bonomelli, maestro di atletica” PDF Stampa E-mail
Domenica 23 Settembre 2012 09:25
altCatalogare Bruno Bonomelli è impresa non priva di difficoltà. Come tutti gli esseri umani dotati di forte personalità, e Dio sa quanto fosse forte quella di Bonomelli, egli suscitò le più disparate reazioni in chi ebbe con lui “rapporti ravvicinati”.
Un ritratto realistico dell’uomo, dello studioso di atletica, del tecnico e del giornalista è stato oggetto di un Convegno, a Brescia, in occasione dei 100 anni della nascita (1910 – 2010).
Le relazioni sono state ora raccolte in un quaderno ASAI, che è stato definito da un lettore “un gioiellino”. Cinque gli interventi: Gabriele Rosa, Sergio Giuntini, Enrico Arcelli, Massimo De Paoli e Marco Martini. Completano il lavoro una introduzione di Ottavio Castellini e una piccola ricerca storico-statistica. Accuratissima e inedita la parte iconografica.
 
L’introduzione di Castellini è consultabile cliccando questo link: Bruno Bonomelli. Chi era costui?
 
Il libro può essere richiesto con un contributo di 15 Euro (incluse spese postali) da versare con un bonifico bancario alla Cassa Padana BCC,  filiale di Gambara
cod. IBAN IT91 N083 4054 5210 0000 0104 696
indicando come beneficiario ASAI Archivio Storico dell’Atletica Italiana Bruno Bonomelli,  specificando chiaramente la pubblicazione desiderata ed il recapito postale per la spedizione.
Ultimo aggiornamento Domenica 23 Settembre 2012 09:46
 
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