Home News Homepage Storia dei 100 metri ai Giochi Olimpici, da Tokyo 1964 a Mosca 1980

Accedi



Menu Utente

Contatore Visitatori

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi883
mod_vvisit_counterIeri728
mod_vvisit_counterQuesta Settimana3783
mod_vvisit_counterSettimana scorsa5318
mod_vvisit_counterQuesto mese9101
mod_vvisit_counterMese Scorso23892
mod_vvisit_counterDi sempre1101783

Online (da almeno 20 minuti): 11
il tuo IP: 54.227.31.145
,
Oggi: Dic 12, 2018


Nazione di provenienza

65.4%Italy Italy
8.7%United States United States
6.3%France France
5.4%Spain Spain
4.1%Monaco Monaco
1.5%Sweden Sweden
1.3%Germany Germany
1.2%United Kingdom United Kingdom
0.8%Brazil Brazil
0.6%Poland Poland
0.3%Belgium Belgium
0.3%Canada Canada
0.3%Czech Republic Czech Republic
0.3%Netherlands Netherlands
0.3%Romania Romania
0.2%Lithuania Lithuania
0.2%Switzerland Switzerland
0.2%Russian Federation Russian Federation
0.1%Austria Austria
0.1%Croatia Croatia



Designed by:
Messaggio
  • Direttiva e-Privacy EU

    Questo website utilizza i cookies per gestire l'autenticazione, la navigazione, e altre funzionalità. Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookies.

    Visualizza i documenti sulla direttiva della e-Privacy

Storia dei 100 metri ai Giochi Olimpici, da Tokyo 1964 a Mosca 1980 PDF Stampa E-mail

alt

Nella facente funzione di sede del nostro Archivio Storico, a Navazzo, sul lago di Garda, abbiamo ricevuto da Gustavo Pallicca il quarto volume della ricerca intitolata «I figli del vento, storia dei 100 metri ai Giochi Olimpici». Sottotitolo:«Tartan, crono e boicottaggi». Questo nuovo corposo tomo copre l'arco di tempo che va dai Giochi di Tokyo 1964 a quelli di Mosca 1980. 

«Il volume abbraccia uno spazio notevole: cinque Olimpiadi...Un periodo ricco di campioni e di novità tecniche. Fra queste ultime campeggia il passaggio dal cronometraggio manuale al decimo di secondo a quello elettrico, o automatico che dir si voglia, al centesimo di secondo. Ai Giochi Olimpici quest'ultimo divenne ufficiale nel 1972 a Monaco di Baviera e coincise con il culmine della carriera del russo Valeriy Borzov, uno dei velocisti più completi visti a tutt'oggi. Tutti i grandi velocisti di tale lungo periodo sono illustrati con dovizia di particolari sia per quanto riguarda la struttura fisica sia per la loro tecnica». Questo scrive per prefazione Roberto L. Quercetani, presidente onorario del nostro Archivio Storico. Non essendo il libro in vendita in libreria, coloro che sono interessati alla pubblicazione lo devono necessariamente richiedere solo all'autore, come ci ha chiarito lui stesso in una breve lettera di accompagnamento. Il costo è di 30 Euro, cui ne vanno aggiunti altri 4,63 per il rimborso delle spese postali (con plico raccomandato). Le coordinate dell'autore sono disponibili su questo sito alla voce «Consiglio Direttivo e Soci».