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Sei anni di «Trekkenfild», e minacciano di continuare ancora per tanto tempo PDF Stampa E-mail

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Due bei musetti, freschi e giovani, fanno da attrattivo biglietto da visita per il nuovo numero della pubblicazione telematica partorita anni fa, e mantenuta in vita, da Daniele Perboni e Walter Brambilla. Fan sei anni da quando il duo dei nipotini dei Visconti e degli Sforza, pendolari fra un Castello Sforsesco e l'altro, decisero di scendere nell'agone del giornalismo atletico, proprio mentre altri gettavano la spugna o altri ancora gettavano alle ortiche patrimoni di storia. Daniele e Walter hanno cavalcato le opportunità delle nuove tecnologie, così le chiamano. Del resto, come abbiamo fatto noi dell'ASAI, e anche tanti altri. Un piccolo dettaglio: noi e quelli come noi non abbiamo i soldi da sperperare, altri avrebbero invece il dovere di investire i soldi che si ritrovano senza tanto sforzarsi. Troppo dificile, lasciamo perdere. Al momento.

Numero 66, dunque: cross, una delle loro dichiarate passioni, analisi, omaggio a Villalagarina, Poi, qua e là, qualche «silurino» da mandare a destinazione. Chiude una lunga ma sentita galleria di opinioni e di ricordi per una persona che ha abbandonato troppo presto questo mondo: Alessio Giovannini. Chi lo ha conosciuto, anche alcuni di noi dell'Archivio, ne conserva un grande ricordo. La terra ti sia lieve, Alessio.