Home News Homepage Quando le corse podistiche servivano anche per strappare un sorriso

Login



User Menu

Visitors Counter

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterToday40
mod_vvisit_counterYesterday976
mod_vvisit_counterThis week4281
mod_vvisit_counterLast week8001
mod_vvisit_counterThis month18957
mod_vvisit_counterLast month33535
mod_vvisit_counterAll days1318866

Online (20 minutes ago): 12
Your IP: 107.23.37.199
,
Today: Jul 18, 2019


Nazione di provenienza

65.4%Italy Italy
8.7%United States United States
6.3%France France
5.4%Spain Spain
4.1%Monaco Monaco
1.5%Sweden Sweden
1.3%Germany Germany
1.2%United Kingdom United Kingdom
0.8%Brazil Brazil
0.6%Poland Poland
0.3%Belgium Belgium
0.3%Canada Canada
0.3%Czech Republic Czech Republic
0.3%Netherlands Netherlands
0.3%Romania Romania
0.2%Lithuania Lithuania
0.2%Switzerland Switzerland
0.2%Russian Federation Russian Federation
0.1%Austria Austria
0.1%Ireland Ireland



Designed by:
Message
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Quando le corse podistiche servivano anche per strappare un sorriso PDF Print E-mail

Sentite questa, che carina! Siamo nel 1910…cronache e sorrisi d'altri tempi (dal libro di Aldo Capanni e Franco Cervellati).

“Ai primi di ottobre a Prato si svolsero delle gare sportive. Erano in programma corse podistiche, ciclistiche, motociclistiche e una corsa dei ciuchi. Questa la cronaca che apparve su «Il Nuovo Giornale» di Firenze:” La corsa dei ciuchi è stata sospesa per mancanza dei somari, essendo questi intenti allo studio per superare le prove d’esame durante la sessione d’autunno”. Allora si usavano spesso le righe di piombo per far sorridere i lettori: che differenza dalle seriose e spesso pretenziose cronache anche sportive del giorno d’oggi!”.