Home News Homepage Trekkenfild: amici ASAI, diamo una mano a 'sti ragazzi ad arrivare al 42esimo km

Login



User Menu

Visitors Counter

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterToday560
mod_vvisit_counterYesterday1343
mod_vvisit_counterThis week4579
mod_vvisit_counterLast week8272
mod_vvisit_counterThis month18803
mod_vvisit_counterLast month30838
mod_vvisit_counterAll days1422210

Online (20 minutes ago): 19
Your IP: 3.227.249.234
,
Today: Oct 16, 2019


Nazione di provenienza

65.4%Italy Italy
8.7%United States United States
6.3%France France
5.4%Spain Spain
4.1%Monaco Monaco
1.5%Sweden Sweden
1.3%Germany Germany
1.2%United Kingdom United Kingdom
0.8%Brazil Brazil
0.6%Poland Poland
0.3%Belgium Belgium
0.3%Canada Canada
0.3%Czech Republic Czech Republic
0.3%Netherlands Netherlands
0.3%Romania Romania
0.2%Lithuania Lithuania
0.2%Switzerland Switzerland
0.2%Russian Federation Russian Federation
0.1%Austria Austria
0.1%Croatia Croatia



Designed by:
Message
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Trekkenfild: amici ASAI, diamo una mano a 'sti ragazzi ad arrivare al 42esimo km PDF Print E-mail

alt

Dice che c'entrano Trekkenfild, i ragazzi e i 42 km? La rivista online numero 74 ce l'avete qui da leggere; i ragazzi, stagionatelli ma vispi, sono Daniele Perboni e Walter Brambilla che di questo foglio impalpabile sono gli ideatori, i redattori, i propugnatori, per qualcuno i rompiballe. Infine i 42 km, ovvio riferimento alla maratona, prende spunto dalla notizia-appello a pagina 4, che Daniele e Walter lanciano da qualche mese nel tentativo - quasi riuscito - di reperire fondi, attraverso una sottoscrizione libera, per dotarsi di strumenti tecnici adeguati alla produzione del loro «foglio». Non hanno editori, non hanno pubblicità, non hanno finanziatori occulti, non chiedono quattrini per andare a spasso. Li chiedono per poter continuare a dir la loro, in piena libertà. Una delle poche voci vive di questo opaco mondo atletico. Piaccia o non piaccia quello che scrivono. Ricordate la famosa frase, abusata e stra-abusata: non la penso come te ma mi batterò perchè tu possa sempre esprimere liberamente la tua opinione. Frase che nel nostro Paese, e non solo nel nostro, sembra stia perdendo rapidamente di significato...

E noi dell'A.S.A.I., che mai abbiamo avuto un tangibile aiuto alle nostre pubblicazioni (circa 35 in 25 anni) o alle nostre ricerche, siamo particolarmente sensibili alla «battaglia del grano» di Trekkenfild. Abbiamo anche creato un legame operativo: noi, da anni, pubblichiamo l'annuncio dell'uscita dei vari numeri, e loro, a partire da questo numero 74, pubblicheranno uno «strillo» per ricordare il nostro lavoro. Noi ci dedichiamo alla storia dell'atletica italiana, loro alla attualità. Un effetto trascinamento, il vecchio «una mano lava l'altra...». I nostri trentamila contatti mensili possono servire anche a loro, e noi - speriamo - che i loro lettori siano altrettanto attenti al passato del nostro movimento.