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Una richiesta di informazioni da parte del nostro socio Giulio Salamina PDF Print E-mail

Il nostro socio bresciano Giulio Salamina ci ha inoltrato una richiesta da diffondere fra i soci. Giulio ha un «pallino»: la corsa delle 6 Miglia, tipica distanza inglese che si correva nelle gare british al posto dei diecimila metri. Gli snob d'oltre Manica non l'hanno inventata oggi la Brexit: loro sono sempre stati exit da qualcosa. In questo caso le loro gare atletiche avevano sempre - e spesso tuttora - la misurazione in yard, pollici, miles. Sulla base della presunzione che loro, i sudditi di Sua Maestà, avevano inventato l'atletica. Lasciamoli nel loro brodo.

Parliamo di Giulio. Buon atleta, mezzofondista e crossista di lunghissima carriera, ha gareggiato con i colori delle maglie delle società create da Bruno Bonomelli, di cui è rimasto un fedelissimo. Operaio fin da giovane, ha sempre trovato tempo, voglia, forza di conciliare il lavoro alla attività sportiva. Un entusiasta, nello sport come nella vita. Grande lettore di libri, ha poca stima di chi non legge, si è formato una cultura personale generale solida e variegata, essendo dotato tra l'altro, di memoria formidabile: per l'atletica, ricorda gare, risultati, nomi di atleti dei suoi tempi con una precisione che manco uno dei migliori statistici.

Un episodio che ci ha riferito un socio che era presente. Siamo su un terreno adibito a zona lanci (un successo dell'Atletica Virtus, come dire Erminio Rozzini and friends), autunno del 2017. In corso una esibizione di lancio del disco per ricordare i cento anni della nascita di Adolfo Consolini. Attorno alla pedana parecchi uomini che hanno illustrato le pagine dell'atletica italiana: Carmelo Rado, Franco Sar (scomparso pochi mesi fa), Gaetano Dalla Pria, Adolfo Rotta, e altri ancora. Ad un certo punto entrano nel campetto Fabio Monti, figlio dell'indimenticabile Carlo, e un signore massiccio che si presenta a chi non lo conosce: sono Giancarlo Sisti. Benarrivato, convenevoli, ringraziamenti per la partecipazione all'evento. Poco discosto, Giulio Salamina, immancabile alle iniziative che vedono coinvolto il nostro Archivio Storico, di cui è socio. Sisti? 1960, staffetta 4 x 100 della Pirelli, primato italiano di società e poi campione nazionale...e lì snocciola il quartetto: Armando Sardi, Sergio Ottolina, Giancarlo Sisti e Francesco Vincenzi i nomi erano quelli, l'ordine del quartetto forse era diverso. Al povero Giancarlo gli viene il coccolone. Ma va a da’ via i ciapp! ma chì l'è quest chi? Milanesissimo, Giancarlo, su dieci, dice due parole in italiano e otto in milanes, spesso serve il traduttore per capire tutto il suo discorso, che spara come una mitraglia. Furono un pomeriggio e una serata indimenticabili, cena nei tendoni della Festa dello sport castenedolese, penne al sugo di qualcosa, lepre, cinghiale, chi si ricorda, che fecero la felicità di Giancarlo.

Torniamo a Giulio e alla sua ricerca sulle 6 Miglia: se qualcuno può aiutare, gliene saremo grati. Inviare eventuali informazioni a This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it , Giulio non possiede un computer, faremo da tramite.