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Storia e scopi dell'associazione PDF Stampa E-mail

 

I soci fondatori dell'ASAI presenti alla cerimonia del I° maggio

Alcuni dei soci fondatori dell'A.S.A.I. presenti alla cerimonia del I° maggio 1994, al Novotel di Brescia: da sinistra, Alberto Zanetti Lorenzetti, Claudio Enrico Baldini, Ottavio Castellini, Raul Leoni, Rosetta Nulli Bonomelli, Roberto L. Quercetani, Luciano Fracchia, Augusto Frasca e Aldo Capanni

 
L’A.S.A.I. "Bruno Bonomelli", Associazione Culturale senza fini di lucro, si è costituita a Brescia il mattino dell’1 maggio 1994, in una sala del Novotel di Brescia. Contemporaneamente, si svolse un convegno sulla figura di Bruno Bonomelli e, poche ore più tardi, al Campo di atletica "Sandro Calvesi", si  assegnarono i titoli di campione italiano dei 10.000 metri.
L’iniziativa dei tredici appassionati "cultori" di Atletica Leggera", definiti dall’attuale Statuto "Soci Fondatori", ha come fine primario
(art. 7 dello statuto associativo) quello "di promuovere e favorire la ricerca e la raccolta di ogni notizia, risultato, dato e materiale (programmi gare, manifesti, fotografie, ecc) di qualunque tipo e genere inerenti la storia della atletica leggera italiana, di eseguire la pubblicazione eventuale del materiale raccolto, di permetterne la eventuale diffusione nei modi ritenuti più opportuni, onde mettere a disposizione di tutti gli interessati i risultati del proprio operato".
Primo Presidente dell’A.S.A.I. (rimasto in carica fino all’8 marzo 1998) è stato Roberto L. Quercetani, a cui è succeduto Ottavio Castellini che, con successive conferme, guiderà il Consiglio Direttivo fino al 2013.
Con la variazione allo Statuto approvata dall’Assemblea del 14 marzo 1999, l’A.S.A.I. è soggetta ad alcune nuove norme quali l’assenza di utili da distribuire ai soci, l’obbligo di liquidazione a favore di associazioni similari o a carattere benefico in caso di scioglimento, il diritto di voto attivo e passivo uguale per tutti i soci senza distinzione, etc.
Nel frattempo i soci sono diventati 125 e, con il nuovo Statuto hanno ottenuto il diritto di voto e l’eleggibilità alle cariche associative.
A cura dell’A.S.A.I. sono stati finora pubblicati 23 libri dedicati a diversi aspetti e momenti dell’atletica moderna, italiana e non solo.