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Italian Women Historical Rankings compiled by Marco Martini: the year 1929 PDF Stampa E-mail

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Se ne è andato, ma la sua opera ci accompagna ancora, meglio, ci accompagnerà sempre. Marco Martini ci aveva preparato, da tempo, una serie di liste "storiche" anche per le donne, dopo quelle per gli uomini, alle quali lui stesso pose termine al 1945, un anno spartiacque. Quelle delle donne non arrivano fin lì, ne aveva preparate per alcuni anni su nostra insistenza. Poi, complice la pelandronaggine del redattore di questo sito, la pubblicazione delle liste si arrestò al 1928. Adesso, a mo' di tardiva e colpevole riparazione, riprendiamo il filo momentaneamente interrotto e aggiungiamo il 1929, investigato da Marco, con la consueta accuratezza che il nostro vicepresidente - vogliamo ricordarlo anche così - ha sempre riservato alle sue molteplici ricerche.

Una precisazione, forse superflua, ma i nostri antenati dicevano che ripetere aiuta. Compilare liste di risultati antichi in maniera accurata non vuol dire produrre una compilazione definitiva, immutabile. Specialmente quando si tratta di anni lontani, va tenuto in conto che la informazione era diseguale da città a città, gli organi di stampa spesso avevano dimensioni risotte. A dire il vero, non molto è cambiato. E aggiungiamo - per esperienze dirette - che nelle redazioni sportive c'è sempre stato un notevole fastidio verso le classifiche delle gare di atletica. Occupano troppo spazio, ti diceva il redattore capo! Ergo, scovare i numeri, spesso discordanti, non è semplice. Ecco perchè diventerebbe importante che i nostri soci sparsi per tutto il nostro allungato stivale dedicassero qualche ricerca circoscritta, qualche seduta in biblioteca a sfogliare giornali o riviste locali da cui possono emergere dati non conosciuti. E Marco ne sarebbe ben contento, e anche tutti noi che alla storia dell'atletica nel nostro Paese dedichiamo un pochino del nostro tempo.

Per due anni (1927 - 1928) i Campionati nazionali delle donne furono ospitati nello Stadio Littoriale di Bologna, nel 1929 la massima rassegna nazionale fu trasferita a Torino dove era attiva la gloriosa Reale Società Ginnastica Torino (che quest'anno, 2018, festeggia il suo 147esimo anno di vita ed ha allestito una bellissima mostra alla Biblioteca della Regione Piemonte, aperta fino al 18 maggio, per chi vuol vedere qualche immagine in anteprima clicchi qui). I Campionati si svolsero sul campo sportivo della Ginnastica Torino. Nelle classifiche spunta il nome di Ondina Valla, della Bologna Sportiva, quarta nel salto in alto. La corsa campestre (11 iscritte, 6 partenti) restò all'ippodromo di San Siro: successo di Giannina Marchini che negli ultimi metri mise il naso davanti a Leandrina Bulzacchi. Non le riuscirà il colpo in pista, "per pochi centimetri" dice la cronaca, sui 400 metri chiuse a spalla della triestina Maria Bravin, cui andò il titolo, ma ancora una volta davanti alla Bulzacchi, terza. Curioso: il salto in lungo non venne incluso nel programma, che comprendeva nove discipline: tre corse (80m, 400m, 83m ostacoli), una staffetta (4x75m), un salto (alto), tre lanci (peso, disco, giavellotto) e un triathlon (100m, alto, giavellotto); si noti la incongruenza: per la gara individuale gli 80m, per la "combinata" i 100m.

Dopo l'esordio della squadra nazionale nel 1927 - primo incontro con le francesi - anche il 1929, come il 1928, fu privo di confronti internazionali, un "digiuno" che continuerà fino al 1930.

I nostri utenti possono trovare questa nuova compilazione inserita nello spazio "Momenti di Storia", con il titolo "Liste italiane 1921 - 1929, donne". Le liste sono pubblicate anno per anno, lo stesso materiale è disponibile anche in formato PDF. Ricordiamo che la storia dei Campionati italiani femminili, con i risultati completi delle varie edizioni, è pubblicata nei volumi editi dall'A.S.A.I. e dedicati proprio ai Campionati nazionali, uomini e donne. Di questi volumi ne sono già stati pubblicati otto (1897 - 1944) e nei prossimi giorni verrà presentato il nono dedicato interamente al 1945.

Nella composizione di antiche foto, alcune delle migliori atlete di quegli anni: in alto, da sinistra, una aggressiva Ellen Capozzi (Ginnastica Torino) che vinse nettamente gli 83 metri ostacoli ai Campionati nazionali; a destra, il serrato arrivo del Campionato di corsa campestre all'Ippodromo di San Siro fra Giannina Marchini e Leandrina Bulzacchi; sotto, da sinistra, Maria Bravin, triestina, davanti alla Marchini; Bruna Bertolini, prima nel peso e seconda nel disco; una giovanissima Ondina Valla, che fu quarta nel salto in alto.

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