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Il salto in alto con lo stile "ventrale" nella filatelia: un contributo del socio Gianni Galeotti Stampa

 

Francobolli

Il nostro socio fondatore Gianni Galeotti ha una passione ben radicata per l'atletica leggera: organizzatore (quel bel Trofeo Provincia che si faceva a Reggio Emilia negli Anni '60 e '70), dirigente di club (Polisportiva Cooperatori Reggio Emilia), poi membro del Consiglio della Federazione italiana, autore di libri, ma soprattutto eccezionale cultore di filatelia sportiva. Tanto che recentemente - e ne abbiamo dato notizia con piacere - Gianni è stato chiamato alla vicepresidenza della Associazione internazionale dei collezionisti olimpici, emanazione sotto l'egida del Comitato olimpico internazionale. Poteva, uno come lui, perdersi l'occasione del revival del salto in alto con lo stile ventrale? Certo che no, intanto venendo ad Agazzano, con la gentile consorte, e recuperando  alla stazione di Reggio Giacomo Crosa salito da Roma con uno di questi ultimi treni superveloci.

Poi, con aria quasi indifferente, ha fatto recapitare al tavolo degli oratori una busta con una serie di francobolli con tema il "salto in alto ventrale". Copie, in questo caso, comunque di grande interesse. Ne abbiamo riprodotte qui sopra tre. La prima in alto viene dall'Unione Sovietica, anno 1964, Giochi Olimpici di Tokyo, oro per Valeryi Brumel che si riconosce chiaramente ripreso sullo sfondo del monte Fuji. Il francobollo centrale, su sfondo verde, viene dalla Repubblica Democratico Popolare della Korea, quella del Nord per intenderci, ed è espressamente dedicata al grande saltatore sovietico. I francobolli in basso fanno parte di una emissione delle Poste polacche in occasione dei Campionati europei di Belgrado '62. Se scrivo chi fu il campione europeo di salto in alto, qualcuno mi taglia le mani.