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Trekkendfild numero 82: quando tutto è virtuale, meglio inesistente, che fatica! PDF Stampa E-mail

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Come è difficile arrampicarsi sugli specchi. Vale per tutti coloro che si devono, o dovrebbero, occuparsi di attualità, ma l'attualità non c'è. E secondo noi non ci sarà ancora per parecchio tempo. A meno che non si prendano sul serio le cazzate di quelli, anche famosi, che vogliono fare i meeting senza pubblico. Forse l'esperienza dei Mondiali di Doha 2019 ha ispirato questa genialata. Infatti, a che serve il pubblico? In Qatar ne hanno fatto a meno... Infatti leggete cosa ci scrisse un amico che dovette lavorare, suo malgrado, a quei mondiali, amico al quale avevamo chiesto - sarcasticamente - di inviarci qualche foto dello stadio di Doha con un po' di pubblico:"Desolé de ne pouvoir te fournir des photos du stade plein de monde. IL N' EST REMPLI QU 70 POUR CENT SELON LE L.O.C. !!!!! Le ZERO apres le SEPT n' est qu' une erreur de dactylographie. Pas bien grave !!! Personne ne l' aura remarqué.Tout va tres bien madame la marquise, tout va tres bien, tout va tres bien (chanson de Ray Ventura dans les annees 50/60)". Negli ultimi tempi ne abbiamo lette di ogni, forse colpa degli effetti del virus che affetta non solo le vie respiratorie ma anche i percorsi intellettivi. Ma c'è ancora qualche lupo solitario che ulula alla luna, ostinatamente.

 
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