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Venerdì 25 Giugno 2021 09:02

Presentiamo oggi nella sezione riservata alle compilazioni un aggiornamento di liste un po' speciali curate, come sempre, dai nostri due esperti: Enzo Rivis ed Enzo Sabbadin. Si tratta delle liste delle discipline che si usa chiamare «non olimpiche», crediamo sia intuitivo a chiunque il significato. L'aggiornamento odierno mette in pari la compilazione che fu presentata in questo nostro sito parecchio tempo fa e che era la continuazione e l'ampliamento delle precedenti liste pubblicate su un supporto DVD (era il 2009). Quelle che presentiamo oggi riguardano corse ed eventi di campo che hanno caratteristiche diverse da quelle che si fanno di solito (un esempio: il decathlon in un'ora). E sono tutti risultati fatti dagli uomini, poi verranno le distanze spurie della marcia, e poi le analoghe compilazioni per le donne. Un po' alla volta..

Dove le trovate? Sulla sinistra della pagina di apertura, localizzatevi sulla voce «Liste italiane di ogni tempo», troverete la dizione «Uomini: discipline NOL (1)». Il numero 1 tra parentesi presuppone che ci sarà anche un 2, che riserveremo alla compilazione relativa alle disciplne di marcia. Avete due possibilità: o aprire il documento lì a sinistra, come abbiamo appena indicato, oppure aprirlo direttamente cliccando qui. In seguito le avrete sempre a disposizione nello spazio «Liste». Quando verranno aggiornate? Diciamo di tanto in tanto, a discrezione dei compilatori, secondo il loro tempo disponibile. Nonostante il loro impegno, accuratezza e capacità, anche i nostri amici statistici possono aver omesso un risultato, sbagliato un nome o una data, inciampi normali nelle compilazioni numeriche. Saranno grati a tutti coloro che li contatteranno direttamente se si verificasse qualcuna di queste evenienze. I loro indirizzi sono  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   e  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

New statistical compilation update by Enzo Rivis and Enzo Sabbadin: the Not Olympic Events, races and field events, Men. You can find the compilation on the left side under «Uomini: discipline NOL (1)».

Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Giugno 2021 13:49
 
I libri dell'A.S.A.I. a Rovereto in occasione dei Campionati nazionali assoluti PDF Stampa E-mail
Martedì 22 Giugno 2021 14:07

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È un esperimento, non più di questo. Gli ottimi rapporti di amicizia con il presidente Carlo Giordani e con tutto lo staff della U.S.Quercia Trentingrana di Rovereto ci hanno suggerito di utilizzare i Campionati italiani assoluti, in programma nell'incombente fine settimana, per portare a conoscenza di atleti, dirigenti, tecnici, e di tutti coloro che in 27 anni non si sono mai accorti che esiste l'Archivio Storico dell'Atletica Italiana "Bruno Bonomelli", i nostri lavori di valorizzazione storica del nostro movimento atletico. Non a caso abbiamo scelto i Campionati nazionali assoluti: l'A.S.A.I. ha prodotto, finora, nove volumi di storia dei Campionati, dal primo del 1897 fino a quello che 1945. Parecchi nostri soci hanno contribuito con scritti e ricerche a questi nove volumi, costruiti su una struttura «portante»: un approfondito excursus sulla società dell'epoca presa in considerazione (arte, musica, pittura, politica, letteratura, grandi personaggi), una dettagliata fotografia dell'atletica mondiale, l'approfonditissima ricostruzione dei Campionati italiani assoluti, con i risultati completi (e di tutte le discipline). Ricco e attraente il materiale fotografico. Su questo schema sono stati innestati, di volta in volta, approfondimenti su grandi atleti del tempo di cui si tratta, oppure eventi mondiali con partecipazione italiana, ricerche storiche sul giornalismo nazionale.

I libri che due nostri soci hanno consegnato allo Stadio di Rovereto a Carlo Giordani sono stati già usati, in parte, per la conferenza stampa  di presentazione dei Campionati tenuta sabato scorso. Gli altri verranno consegnati - a chi li vorrà - ai partecipanti ai Campionati. Che ne sarà delle copie distribuite? Difficile dirlo, soprattutto in una società devastata dall'uso smodato dei telefoni portatili e da quegli strumenti che stanno rendendo le persone degli analfabeti integrali. Ormai siamo ridotti alla vergogna di esprimere i sentimenti, gioiosi o dolorosi, con gli emoji, pittogrammi o ideogrammi che van bene per tutto.

Grazie agli amici della Quercia Rovereto, con l'augurio che il Campionato abbia il miglior successo, come gia' quello organizzato nella stessa sede nel 2014.

Nelle foto, scattate dal nostro socio Elio Forti, momenti...conviviali, come buona tradizione locale, dopo la consegna dei volumi agli organizzatori.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Giugno 2021 18:53
 
«Trekkenfild» ci racconta stavolta anche 27 anni di vita della nostra A.S.A.I. PDF Stampa E-mail
Lunedì 21 Giugno 2021 13:39

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«Trekkenfild» è la pubblicazione online ideata nel 2013 da un vigevanese cresciuto nella bottega della rivista «Atletica Leggera», Daniele Perboni, e da un milanese, che per sfuggire alla noia di occuparsi di polizze assicurative aveva indirizzato lo sguardo sull'atletica e alla corsa in particolare, Walter Brambilla, che più milanese non si può. Il meneghino bazzicò  a lungo gli uffici della rivista «Jogging», divenuta poi «La Grande Corsa», poi perse la grandezza e divenne solo «La Corsa», e alla fin fine perse tutto e defunse. Peccato. Sparì nelle nebbie pavesi anche «Atletica Leggera». Doppio peccato.

Il Brambilla e il Perboni rimasero dunque orfani di spazi da riempire con cronache, interviste, risultati, statistiche. Considerando anche che il resto del panorama editorial-atletico è una valle di lacrime, dove si sopravvive con fatica. Ma i due, tempra lombarda, non si diedero persuasi che non si potesse ancora scrivere di atletica. Utilizzando le opportunità offerte dai sistemi informatici, nel 2013, crearono questo strumento che ciascuno più leggere sul suo ordinatore. Con una qualità inarrivabile: è gratis, non si paga neppure 1,927 centesimi di euro, e con gli spendaccioni che circolano in atletica, questo rende appetibile la pubblicazione da Vipiteno a Capo Passero.

Dedichiamo poche righe a questo nuovo numero 95. C'è tanta attualità, resoconti, un doveroso ricordo di Paola Pigni, e si chiude con un racconto-intervista sui 27 anni di esistenza del nostro Archivio Storico dell'Atletica Italiana "Bruno Bonomelli". Non è la prima volta che «Trekkenfild» si occupa di noi, e di questo noi siamo riconoscenti. E cerchiamo di ricambiare. Grazie Daniele, grazie Walter.

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Giugno 2021 17:45
 
Massara scrisse a Bonomelli:«Nelle ricerche mi ha aiutato un giovane...» PDF Stampa E-mail
Domenica 20 Giugno 2021 00:00

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«Caro Bruno,...Sono stato all'emeroteca per le ricerche sui Campionati italiani assoluti del 1926...In questo lavoro mi ha aiutato Elio Trifari, giovane aderente all'AISAL...». Questi brani sono estrapolati da una lettera che Salvatore Massara scrisse a Bruno Bonomelli il 21 aprile 1967. Tutti i nominati erano soci dell'Associazione italiana storici e statistici di atletica leggera, fondata un paio di anni prima, tra i fondatori proprio il giornalista bresciano. E viene citato Elio Trifari, un giovane - all'epoca aveva 22 anni - che aiutava a fare le ricerche in emeroteca per trovare vecchi risultati dei Campionati italiani. Dopo sei anni, Trifari - il 1° settembre 1973 - fu assunto alla «Gazzetta dello Sport», di cui era direttore Giorgio Mottana.

La foto si riferisce al Convegno organizzato dalla nostra A.S.A.I. e dal Comitato milanese dell'Associazione Nazionale Friuli Venezia Giulia a Dalmazia, convegno che si tenne al Palazzo del C.O.N.I. a Milano il 28 novembre 2002. L'iniziativa intendeva ricordare la figura di un ginnasiarca istriano, Gregorio Draghicchio, che aveva avuto parte importante nell'insegnamento e nello sviluppo della ginnastica in Lombardia. Relatori, durante quella bella serata in una sala di via Piranesi, presentata da Aldo Capanni, furono Alberto Zanetti Lorenzetti, il prof Sergio Giuntini, Ferruccio Calegari ed Elio Trifari (al centro nella foto, a destra, di profilo, Zanetti Lorenzetti, e a sinistra Calegari). In sala, tanti cari amici che purtroppo non son più tra noi: Rosetta Nulli Bonomelli, Carlo Monti, Savino Guglielmetti, Edoardo Mangiarotti, Aronne Anghileri. Gli Atti del Convegno furono poi raccolti in una pubblicazione voluta dagli organizzatori, ricca di documenti originali, storiche fotografie, e approfondimenti degli interventi.

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Giugno 2021 07:41
 
Elio Trifari, dalla «rassegna della marcia» a vicedirettore della «Gazzetta» PDF Stampa E-mail
Venerdì 18 Giugno 2021 20:53

Bisogna averli vissuti quegli anni. E soprattutto bisogna essersi abbeverati alle pagine di «Atletica Leggera», la rivista che si usava definire «quella di Merlo», o «quella di Vigevano», per distinguerla dal mensile federale «Atletica». E chi voleva sapere davvero del nostro sport le leggeva tutte e due, le conservava, le faceva rilegare. E su «quella di Merlo»,  accanto al colonnino di Marco Cassani (uno dei migliori commentatori di sempre), leggevi Roberto Quercetani, Salvatore Massara, le cronache di Gian Franco Sozzani, le difese del cross di Carlo Venini, le belle interviste di Bianca Maria Comar Valpreda, i risvolti storici di Flavio Benussi e Luciano Serra, le dissertazioni tecniche di Enrico Arcelli. E tanti altri, e fra i tanti, lui, Elio Trifari, un napoletano aspirante ingegnere, cresciuto a lato di Salvatore Massara a fare ricerche di vecchi risultati sulle pagine del «Mattino», del «Roma» e del settimanale partenopeo «Tutti gli Sports». Qualche anno dopo, già redattore alla «Gazzetta», Elio teneva una rubrica fissa sulle pagine della rivista vigevanese che si titolava «Rassegna della marcia», forse per l'essere cresciuto a fianco di Massara che valido marciatore era stato nella prima metà degli anni '50. Ed ecco spiegata una parte del nostro titolo che potrebbe suonare incomprensibile a chi...non c'era.

Elio Trifari ha cessato di vivere ieri, aveva compiuto 76 anni lo scorso mese di marzo. Da Napoli venne a Milano, alla «rosea», redattore di atletica, poi caporubrica, e da lì agli sport olimpici, di cui divenne grande appassionato e scrittore. Su su per li rami, arrivò alla vicedirezione del quotidiano, direttore Candido Cannavò, altro uomo del Sud, ancora più a Sud, Catania. Qualche tappa della carriera: Elio Trifari fu il primo direttore del Magazine settimanale, quello che oggi si chiama «SportWeek», mise mano al sito online del giornale, fu il curatore di molte delle pubblicazioni dell'Editoriale della «Gazzetta». L'ultimo prestigioso incarico fu la direzione della Fondazione Candido Cannavò. Parecchi di noi dell'Archivio dell'atletica lo ricordano con stima e affetto. Era uno dell'atletica, e lo è sempre rimasto.

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Giugno 2021 07:39
 
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