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Sulla pista gli atleti di oggi, fuori alcuni di quelli di ieri, omaggio a Pino Dordoni PDF Stampa E-mail
Venerdì 29 Aprile 2022 00:00

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Lasciamo parlare solo le immagini: sono quelle scattate dal nostro socio Giuliano Fornasari al campo di atletica di Piacenza in occasione del Meeting di Primavera (24 aprile), che, oltre a gare cui hanno partecipato tanti giovani e giovanissimi, aveva come punto focale una prova di marcia per uomini e donne. Nelle foto, da sinistra in alto: accanto al roll-up con la storica immagine di Pino Dordoni al traguardo olimpico di Helsinki '52, quindi settanta anni fa (la data esatta sarà il 21 luglio), hanno posato sua figlia Isabella e la moglie Graziella, qui affiancate da Giorgio Damilano. In basso. sempre Giorgo insieme a Carlo Mattioli hanno consegnato i premi (al primo e alla prima le targhe offerte dal nostro Archivio Storico); a fianco, gruppo numeroso per accompagnare la premiazione delle ragazze: da sinistra, Fabrizio Dallavalle, presidente dell'Atletica Piacenza, Gianni Perricelli, Giorgio Damilano, Carlo Mattioli, la signora Graziella e la figlia Isabella. Le due gare (distanza 5000 metri) sono state vinte da Valentina Trapletti (Centro Sportivo Esercito) e da Juriy Micheletti (Atletica Bergamo 59 Oriocenter).

Ultimo aggiornamento Martedì 10 Maggio 2022 15:26
 
Trekkenfild n.106: c'è la marcia, il cross, la maratona, lo sprint, i libri, le opinioni PDF Stampa E-mail
Giovedì 05 Maggio 2022 08:14

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Fresco fresco, una volta si diceva di stampa, oggi invece la freschezza è garantita dalla rapidità di una chiocciola, simbolo universale di Internet e di posta elettronica. Il nostro documento è il numero 106 della pubblicazione online «Trekkenfild», che ormai i nostri pochi ma fedeli seguaci hanno imparato a conoscere attraverso le nostre stringate segnalazioni. Stringate perchè non vogliamo togliervi il piacere di leggerne i contenuti, che diventano ben visibili se si mette il topolino (mouse, niente a che fare con Mickey) sulla immagine e vi si clicca sopra. Questo nuovo numero 106 è ricco di tutto di più, per usare lo slogan aziendale RAI (slogan che dovrebbe essere aggiornato in un «di meno, sempre di meno», viste le stomachevoli esibizioni quasi quotidiane di individui degni di casa di cura per schizofrenici più che di esposizione televisiva): nelle dieci pagine si disserta di marcia, di corsa campestre, dei tempi che furono, e altro ancora. Stringata segnalazione, s'è detto.

Ultimo aggiornamento Sabato 07 Maggio 2022 08:04
 
Nuova edizione 2022 delle liste italiane di ogni tempo in pista coperta PDF Stampa E-mail
Mercoledì 27 Aprile 2022 00:00

Presentiamo la nuova versione delle liste italiane di ogni tempo per le gare in pista coperta al termine della stagione invernale 2022, compilazione curata, come sempre, dai nostri soci Enzo Rivis e Enzo Sabbadin. Le liste sono consultabili nella apposita sezione «Liste italiane di ogni tempo» che figura nell'indice dei contenuti di questo sito. La nuova versione si può consultare alle voci «uomini», «donne», con l'indicazione  «NEW». Eventuali correzioni, aggiunte, dettagli, vanno inviati direttamente ai nostri compilatori Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , ,  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Our statisticians Enzo Sabbadin and Enzo Rivis compiled a new updated version of the Italian All - time Indoor Rankings

Les meilleurs athletes italiennes de tous les temps en salle

Listas italianas de marcas de todos tiempos en pista cubierta

Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Aprile 2022 17:01
 
Silvano Meconi, l'uomo, l'atleta: chi lo conobbe da vicino, lo ricorderà sempre così PDF Stampa E-mail
Giovedì 21 Aprile 2022 00:00

Quello che vi proponiamo oggi è un minuscolo esempio del modello che vorremmo fosse sempre il nostro Archivio Storico e il nostro sito per comunicare: un tramite fra tempi diversi, persone diverse, esperienze diverse. Convinti come siamo che prendere in mano uno dei tanti libri che raccolgono in bell'ordine le classifiche di grandi manifestazioni ed esercitarsi a enumerare vittorie, risultati, tempi di passaggio, è sì lodevole ma del tutto sterile. È sufficiente la lettura di quegli ordini d'arrivo per trarre tutte le informazioni che andiamo cercando. Ci pare molto più interessante scoprire lati umani di atleti che non abbiamo potuto conoscere personalmente: conosciamo i loro risultati, i loro titoli, il loro primati, ma come erano nella vita fuori dalla pista o da una pedana? Ecco, questo non lo racconta quasi mai nessuno, anzi diciamo meglio, mai senza il quasi. Fatti salvi sempre e comunque, risultati, liste, piazzamenti, titoli.

Per questo abbiamo apprezzato molto le reazioni che abbiamo ricevuto da Carmelo Rado, da Gianfranco Carabelli, da Giuliano Gelmi, dopo la lettura di una nostra carrellata sulla carriera iniziale di Silvano Meconi, carrellata nel solco della tradizione asettica basata su risultati, primati, gare, titoli. Ma il vero arricchimento è venuto da Giuliano Gelmi che ci ha raccontato una debolezza dell'omone toscano che forse nessuno conosce. Ci ha scritto l'amico Giuliano:

"Per onorare la memoria di Silvano ricordo due storielle molto semplici. Luglio 1955, la Nazionale italiana deve andare ad Atene per l'incontro Grecia-Italia. Credo che per Silvano fosse il battesimo dell’aria, intendo prendere un aereo. Sul quadrimotore turboelica che ci portava nella capitale greca, Meconi aveva così paura che tenne il naso spiccicato al finestrino per buona parte del volo. In un ragazzone di 118 kg era quasi impensabile tanta tensione.

"L’altra storiella. Tornavo verso casa, camminando sul marciapiedi in via Vitruvio, a Milano, quando passando davanti ad una latteria mi scappò l’occhio e, meravigliato, vidi Silvano a un tavolino che consumava, mi pare, cappuccio e brioche. Entrai, e istintivamente mi scappò di dire: che sciocco, non potevi telefonarmi ? C’era un' importante riunione all’Arena quel giorno, io correvo in casa, lui era arrivato in treno da Firenze. Lo pregai di venire a casa mia per un pasto degno di lui. Telefonai alla Tanina (la nostra tata che mi aveva visto nascere): vengo a casa con un amico prepara almeno tre bistecche, lui non pesa 56 kg come me! Dopo il pranzetto, andammo all’Arena per coronare l’evento. Silvano era troppo simpatico e mattacchione!!".

Sul carattere gioviale e burlone di Meconi, concordano con Giuliano anche Meo Rado e Gianfranco Carabelli, il primo avendo partecipato a decine di gare insieme a lui, magari nella stessa specialità, fosse il peso o il disco. Vien da dire: grande grosso e toscano!

Amici che ci seguite, in numero crescente, pare...non esitate, mandateci storie di vostri genitori, zii, nonne, che si sono cimentati in atletica. Ripetiamo, «storie», «storielle», son il sale e il pepe per condire risultati e classifiche.

Ultimo aggiornamento Venerdì 22 Aprile 2022 11:43
 
Domenica l'Atletica Piacenza indice una gara di marcia nel nome di Pino Dordoni PDF Stampa E-mail
Mercoledì 20 Aprile 2022 00:00

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Primo atto ufficiale delle celebrazioni in onore di Pino Dordoni e del titolo olimpico da lui conquistato settant'anni fa ai Giochi Olimpici di Helsinki sulla distanza più lunga del programma olimpico: 50 chilometri di marcia. L'iniziativa di questo ricordo, partita dal nostro Archivio Storico con amici piacentini e l'immediata adesione dei fratelli Damilano, vede adesso il coinvolgimento della famiglia di Pino, dell'Amministrazione comunale della città di Piacenza, della società Atletica Piacenza, della Federazione di atletica e dei rappresentanti locali del Comitato olimpico italiano e della struttura Sport e Salute, il quotidiano cittadino «Libertà», la pubblicazione online «Trekkenfild» . E anche tanti amici sparsi un po' ovunque che di «Pino» conservano un grande ricordo come campione, uomo, allenatore, gentleman.

Domenica pomeriggio, nello stadio di atletica che porta il suo nome e la cui copertura sintetica è stata rifatta nei mesi scorsi e inaugurata tre settimane fa, l'Atletica Piacenza organizzerá una riunione per le differenti categorie federali e al centro del programma ha collocato una gara di marcia sulla distanza di 5 chilometri per uomini e donne che assegnerà il Trofeo Pino Dordoni al primo e alla prima.

Chi volesse essere presente alla manifestazione sarà certamente graditissimo. Questo è il primo atto di questo doveroso ricordo al grande atleta piacentino, che avrà poi altri momenti in giugno, luglio e settembre. Vi informeremo cammin facendo, è proprio il caso di dire.

 

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Aprile 2022 09:16
 
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