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Stefano Mei eletto nuovo presidente della Federazione italiana di atletica leggera PDF Stampa E-mail
Domenica 31 Gennaio 2021 22:01

Stefano Mei, campione d'Europa sui diecimila metri nel 1986 sulla pista dell'allora denominato Neckarstadion e una importante carriera come atleta iniziata fin dagli anni giovanili, e' stato chiamato dalla Assemblea tenuta oggi a Roma alla carica di presidente della Federazione italiana di atletica leggera. I candidati erano tre: oltre a Mei, Vincenzo Parrinello e Roberto Fabbricini. Dopo la prima votazione sono rimasti in corso Mei e Parrinello, e nel successivo ballottaggio le urne hanno assegnato il successo a Stefano Mei.

Per quanto ci riguarda, auguriamo a Stefano Mei di essere all'altezza del compito che lo attende.

Ultimo aggiornamento Domenica 31 Gennaio 2021 22:36
 
Edoardo Giorello, schivo patriarca di una atletica di un tempo che non ritorna PDF Stampa E-mail
Sabato 30 Gennaio 2021 00:00

È trascorsa una settimana da quando Edoardo Giorello ha lasciato i suoi cari e i suoi amici, fra questi alcuni di noi che con lui hanno avuto, nel tempo, consuetudine di frequentazioni. Abbiamo cercato di raccogliere materiale per prendere congedo da lui e per non dimenticarlo. Ci siamo rivolti a chi lo ha «visto da vicino». Pasquale Bongiorno, atleta nei suoi anni giovanili allenato da Edoardo e con lui co-autore di alcune pubblicazioni di questi ultimi anni, ci ha messo a disposizione una completa selezione di foto del tempo che fu. La penna (oggetto virtuale ormai, da mercatino vintage) di Guido Alessandrini ha riempito una pagina di intimo e affettuoso ricordo dell'uomo che fu suo allenatore negli anni '70, "primo e unico" ha aggiunto lui. Genovese, aspirante velocista negli anni giovanili, rigoroso e preparato giornalista in quelli della maturità nel quotidiano sportivo torinese «Tuttosport», oggi, lasciato il giornale, «spalla» del telecronista della RAI Franco Bragagna per gli eventi dell'atletica leggera.

Non vogliamo guastare immagini e parole con superflui nostri commenti. Vi lasciamo alla lettura, ringraziando Pasquale e Guido per il loro contributo.

Le foto. La prima: siamo negli anni '70, cambio della staffetta Marathon Relay fra Giorello (con la maglia del Liceo Mazzini) e Paolo Boretti, uno dei migliori velocisti liguri di ogni tempo. La seconda: Edoardo, a braccia incrociate, in veste di allenatore con un gruppo di suoi atleti, sempre negli anni '70. La prima verticale, a sinistra: il giovane Giorello riceve incoraggiamento dal suo allenatore Michele Autore, uno dei primi tecnici innovatori delle metodologie di allenamento per i mezzofondisti, la foto data 1958. Infine il nostro nei panni di organizzatore: fu, per esempio, tra coloro che diedero vita alla Mezza Maratona di Genova.

 

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Il Prof se n’è andato. Strano. Perché qualunque fosse il “campo” (nel senso di impianto sportivo: scusa, non possiamo vederci perché alle cinque devo andare “al campo”) e qualunque fosse il clima, lui c’era. Sempre. Lo sanno tutti i ragazzi che Edoardo Giorello ha allenato nell’ultimo mezzo secolo. Per l’ultimo saluto eravamo in tanti, quasi tutti ormai ex ragazzi ma anche un piccolo esercito di giovani che l’hanno avuto come insegnante al liceo. E poi colleghi, amici, insomma la vasta comunità che un uomo di poche parole ma molti fatti ha coltivato pazientemente lungo la propria vita.

Edoardo Giorello è stato il mio allenatore. Per dieci anni. Traduco: era il mio punto di riferimento. Da lui ho scoperto e capito l’atletica, il rigore, le metodiche di allenamento, i programmi personalizzati (fogli di quaderno con i disegnini degli esercizi, le posizioni, i tempi, le distanze delle ripetute, i recuperi) ma anche cos’è lo sport. Cioè: prima l’ho assorbito, dopo l’ho capito. Anche Dado è arrivato dopo, quando avevo lasciato il campo per la redazione torinese di Tuttosport: “Adesso basta lei, dammi del tu”.

Dopo ho capito che anche grazie a lui avrei fatto il giornalista, scrivendo sul bollettino autarchico e ciclostilato (Chiamate Cus 303001) dove si occupava di statistiche e commenti. E che quei suoi numeri, liste, primati e ripresa del passato si chiama memoria e che la memoria è importante e senza quella siamo ben poco.

Dopo, appunto, mi ha chiesto qualche articolo per i libri con i quali ha ricostruito la storia del Cus Genova ma anche dell’Amatori e dell’atletica ligure, aiutando gli ormai pochi che danno il valore a quel che è stato, a conservare la propria storia. Ecco, lì ci siamo capiti proprio bene perché prima, insomma, mica mi ero accorto che oltre al cronometro e alle liste stagionali c’era un universo.

Dopo ho capito l’importanza di un certo tipo, preziosissimo e incancellabile, di territorio: il centro del secondo del rettilineo del Carlini e la siepe all’uscita della prima curva di Villa Gentile (i nostri due “campi”) erano le tane da cui noi ragazzi ci muovevano per le ripetute e a cui tornava un gruppo di atleti diventati, sera dopo sera e anno dopo anno, amici. Lui era lì, al centro di tutto. E certi pomeriggi, dopo le cinque, ancora adesso la nostalgia di quel territorio punge e insieme scalda il cuore. E riemerge il ricordo di nomi e caratteri di quegli anni Settanta: Mario Boldrin, il primo talento, e poi Boretti, Bertolotti, Falletta, Campazzo, Sommariva, Stragiotti, Porri, Buongiorno (che da Dado ha preso il testimone trasformato nell’”Onda Biancorossa”, il libro del cinquantenario cussino che lascia viva una passione, una testimonianza e direi anche una speranza già alimentata da Angela Cartasegna, compagna di Edoardo).

Dopo ho capito che è stato uno dei, come dire, soci fondatori della sezione atletica del Cus Genova, che a fine 2019 ha celebrato appunto i cinquant’anni: primo allenatore di una pattuglia rivoluzionaria, e lui pronto a dimezzare il proprio piccolo stipendio di tecnico pur di avere un collega (Alberto Tartarini, un mito) che facesse decollare la squadra femminile. È stato realmente un costruttore, raccogliendo a scuola talenti grandi, medi o anche minuscoli perché può sempre capitare che la squadra ne abbia bisogno: qui non si butta niente. Uomo di poche parole, il Giorello. E anche di confronti aspri, fino al punto da portarlo fuori dal Cus (all’Amatori e al Trionfo Ligure, allora rivali) fino alla riconciliazione finale (“È bello chiudere dove si è cominciato”).

Dopo ho capito che quella sua stravagante passione per la maratona – lui nato ostacolista-velocista e allenatore di velocisti – era una filosofia di vita e insieme una doppia strada: da una parte la soluzione perfetta per faticare finalmente in solitudine e raggiungere ferocemente e con metodo i suoi nuovi obbiettivi e dall’altra la chiave per entrare in contatto con un’altra comunità, quella delle corse lunghe, dove ovviamente, anche lì, ha scoperto come organizzare, inventare, coagulare, aiutare. 

È stato un addio mesto ma bello, avvolgente. Forse anche perché padre Buono ha usato le parole di tutti noi, ricordando quando anche lui – anni Settanta - veniva “al campo” per farsi allenare da Dado (“e il giorno che sono stato ordinato sacerdote e me lo sono trovato davanti senza preavviso, mi ha abbracciato ed è scoppiato a piangere...”). Per quell’ultimo saluto allo schivo e un po’ ruvido patriarca si è materializzata una sceneggiatura che gli sarebbe piaciuta molto: mattinata d’inverno ma tiepida, sole splendido che – davvero - ha accarezzato con delicatezza e con affetto tutti quanti. E poi si era lassù arrampicati ad Apparizione, a due passi da casa sua e a una spanna dalla vetta del monte Fasce, con una vista su Genova, sul mare e sulla costa da rimanere senza fiato. Dado riposa lì, vicino alla chiesa, quasi potesse controllare dall’alto quello che combiniamo. Cercheremo di fare i bravi.

Ciao Dado.

Ultimo aggiornamento Sabato 30 Gennaio 2021 10:34
 
Liste italiane femminili di ogni tempo al 31 dicembre 2020: si son mosse... PDF Stampa E-mail
Mercoledì 27 Gennaio 2021 00:00

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Dedichiamo questa compilazione alla memoria del nostro socio e amico Edoardo "Dado" Giorello, scomparso sabato scorso a Genova. Edoardo fu uno dei primi, se non addirittura il primo, a compilare liste liguri di ogni tempo. Furono pubblicate in un Bollettino dell'A.I.S.A.L., Associazione italiana statistici di atletica leggera, fondata verso metà degli anni '60 da un gruppo di compilatori dell'epoca, fra i quali Bruno Bonomelli. Edoardo, che non abbondonò mai questa passione, fu uno dei primi ad aderire alla iniziativa, che fu attiva, purtroppo, solo qualche anno. Nella foto di Marco Peiano: siamo a Piacenza, sala conferenze del C.O.N.I., durante l'Assemblea A.S.A.I.: Edoardo Giorello conversa con Enzo Sabbadin. Era il 2017, "Dado" e Angela vennero a Piacenza per la nostra Assemblea annuale

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Secondo appuntamento con le liste italiane di ogni tempo relative alla stagione 2020, liste compilate, come da copione, dai nostri soci Enzo Sabbadin e Enzo Rivis, che da vari anni hanno questo incarico «statistico». Oggi presentiamo il loro lavoro che mette a giorno le liste delle atlete donne, aggiornato al 31 dicembre 2020. L'anno, che ci siamo lasciati alle spalle come calendario ma non come problemi, ha avuto un impatto molto negativo soprattutto sulla quantità di nuovi risultati, dal momento che una grande parte delle manifestazioni è stata cancellata, dovendo ottemperare alle disposizioni governative messe in atto contro il COVID-19. E da come vanno le cose non ci pare di vedere imminenti spiragli per una ripresa almeno parziale. Abbiamo letto qualche giorno fa che la Federazione inglese ha cancellato i campionati indoor che erano programmati per il 20 e 21 febbraio nella Emirates Arena di Glasgow. Al momento non si sa nulla dei Campionati europei al coperto che sono, al momento, in calendario per il 5, 6 e 7 marzo a Torun, in Polonia. Ma già fioccano cancellazioni e posticipi (ottimistici) di tanti altri sport.

Tornando alle nostre liste femminili, si può aggiungere che, nonostante tutto, i nuovi inserimenti 2020 non sono neppure pochissimi, vale la considerazione che già abbiamo fatto per la compilazione uomini: bisogna accontentarsi. La consueta evidenziatura di colore giallo aiuta visivamente a identificare i nuovi inserimenti.

Per gli appassionati di compilazioni atletiche alcune semplici indicazioni: la collocazione delle nuove liste è sempre la solita, sulla sinistra della copertina alla voce «Liste italiane di ogni tempo», entrare in «Donne», per consultarle. Per chi vuole l'accesso nelle liste direttamente da questo articolo qui di seguito il collegamento veloce:

Liste di ogni tempo, donne

Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Gennaio 2021 13:31
 
Un altro nostro caro socio ci ha lasciati: Edoardo Giorello, storico e statistico PDF Stampa E-mail
Domenica 24 Gennaio 2021 23:13

Ci riempe di tristezza dover dare la notizia della dipartita del nostro carissimo socio Edoardo Giorello. Ce lo ha comunicato la sua amata Angela. Dalla quale abbiamo saputo che la salute di Edoardo, già compromessa, era andata precipitando nelle ultime settimane, sabato il decesso. Ringraziamo anche Pasquale Bongiorno che ci ha inviato un messaggio email. Edoardo aveva speso gran parte della sua vita in atletica, a Genova: primo di tutto allenatore, insegnante di educazione fisica, aveva compilato ogni genere di statistiche sull'atletica genovese e ligure, combinando la compilazione numerica con la storia. Di Edoardo, uomo di non molte parole, abbiamo avuto modo di apprezzare la competenza, le visioni precise del movimento sportivo nel quale si muoveva, la indipendenza di giudizio, la disponibilità a collaborare. Lui e Angela erano stati preziosi anfitrioni dell'A.S.A.I. in occasione dell'Assemblea annuale che celebrammo a Genova, nell'aprile del 2014.

I funerali lunedì alle 11.30 nella Chiesa dell'Apparizione, nell'omonimo quartiere della città. Siamo vicini alla cara Angela.

Ultimo aggiornamento Domenica 24 Gennaio 2021 23:30
 
Liste italiane maschili di ogni tempo al 31 dicembre 2020: anno monco, però... PDF Stampa E-mail
Mercoledì 20 Gennaio 2021 00:00

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Finale dei 100 metri al Meeting Quercia di Rovereto lo scorso settembre: il sudafricano Simbine precede Jacobs (per gentile concessione della società organizzatrice). Alla Quercia Rovereto sono stati assegnati i Campionati italiani 2021

Consueto appuntamento di inizio anno con le liste italiane di ogni tempo relative alla stagione appena trascorsa, liste compilate, come da copione, dai nostri soci Enzo Sabbadin e Enzo Rivis. Oggi presentiamo la nuova edizione che riguarda gli atleti maschi. Questo lavoro è aggiornato al 31 dicembre 2020. L'anno, che ci siamo lasciati alle spalle come calendario ma non come problemi, ha avuto un impatto molto negativo soprattutto sulla quantità di nuovi risultati, dal momento che una grande parte delle manifestazioni è stata cancellata, dovendo ottemperare alle disposizioni governative messe in atto contro il COVID-19. Fatta questa ovvia considerazione, si può aggiungere che, nonostante tutto, i nuovi inserimenti 2020 non sono neppure pochissimi. La consueta evidenziatura gialla aiuta visivamente a identificare i nuovi inserimenti.

Per gli appassionati di compilazioni atletiche alcune semplici indicazioni: la collocazione delle nuove liste è sempre la solita, sulla sinistra della copertina alla voce «Liste italiane di ogni tempo», entrare in «Uomini», per consultarle. Per chi vuole l'accesso nelle liste direttamente da questo articolo qui di seguito il collegamento veloce:

Liste di ogni tempo, uomini

Ultimo aggiornamento Domenica 24 Gennaio 2021 10:29
 
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